Ogni storia ha una fine e Tommaso Paradiso ha annunciato la fine dell’avventura musicale dei Thegiornalisti, addio alla band simbolo dell’indie italiano. L’annuncio ufficiale dello scioglimento dei Thegiornalisti arriva dalle stories del profilo Instagram del front Tommaso Paradiso, una notizia ventilata già da qualche giorno che ora è diventata ufficiale e reale.

Dopo il loro punto più alto della carriera, il live sold out Love al Circo Massimo di Roma, la band formata da Paradiso con Marco Primavera e Marco Antonio Musella annuncia il loro stop. Fino a pochi giorni fa i tre continuavano a smentire la notizia ai giornalisti e fan che chiedevano se fosse vero il loro imminente addio.  Pare che all’interno della band ci fossero state tensioni relative proprio al bisogno, da parte di Paradiso, di rendersi finalmente indipendente dai suoi due storici colleghi.

Tommaso Paradiso: addio ai Thegiornalisti, motivazioni e  testo completo

Ecco il testo integrale del messaggio Instagram di Tommaso Paradiso che dice addio ai Thegiornalisti:

“Tra qualche giorno uscirà una nuova canzone. Non uscirà come Thegiornalisti ma uscirà come Tommaso Paradiso. D’ora in poi tutto ciò che scriverò e canterò non sarà più Thegiornalisti ma sarà Tommaso Paradiso. È giusto che sia così. È stata una fantastica avventura che ci ha portato fino al Circo Massimo. Ma sapete meglio di me o come me che le storie nella maggior parte dei casi non sono eterne. È inutile che vi sita a raccontare le dinamiche per le quali si è arrivati a questa conclusione. I problemi ce li teniamo per noi. A voi deve rimanere tutto l’amore che in questi anni abbiamo condiviso insieme. Ovviamente ci saranno polemiche, sarò pronto a leggere e a sentire qualsiasi cosa. Si faranno congetture e si diranno inesattezze, è inevitabile. Ma d’altronde chiunque ha il diritto di esprimere la propria opinione anche se non conosce la materia trattata. Ho scritto e cantato ogni singola nota e ogni singola parola di tutto ciò che fino a oggi avete ascoltato. Continuerò a farlo, continuerò a farlo come Tommaso Paradiso. Sono stati, questi ultimi, mesi molto difficili; sono stato in silenzio; volevo che il Circo Massimo fosse una grande festa e non un funerale. Ripeto, credo che non sia nobile spiegarvi il come e il perché di tutto questo. Se un giorno sarà dagli eventi costretto a dare spiegazioni lo farò. Per ora, vi basti sapere che sono stato male. E per vivere bisogna stare bene, trovarsi in armonia, altrimenti un sogno può diventare un incubo. Non sono in grado di vivere in un clima di tensione né a casa, né a lavoro, né in macchina, né in qualsiasi parte del pianeta. La musica è liberazione; la musica mi ha sempre protato lontano dai guai; la musica è la mia protezione. E anche questa volta mi ha spinto altrove. Da questa mia esperienza invito tutti a conoscere e acomprendere i propri limiti, cosa siamo, dove possiamo arrivare e cosa possiamo fare e dare. Non vi voglio rubare altro tempo. A voi potrà sembrare che una storia sia finita e che un’altra stia iniziando. In parte è vero. I Thegiornalisti per quel che mi riguarda non esistono più. Ma esistono le canzoni, sempre e solo quelle. Quelle di prima, quelle di oggi, quelle di domani. E io sarò con loro, con le canzoni, quelle di prima, quelle di oggi e quelle di domani. Sempre e solo loro e con loro. Non vi chiedo nulla, se non di tentare di avere un po’ di delicatezza nel voler cercare di esprimere sacrosante opinioni sulla vicenda. Le cose accadono ragazzi. È insito nella natura mutevole dello spazio e del tempo. Sempre vostro, io”.

Così Tommaso Paradiso in alcune stories fatte di testo e fondo nero su Instagram, il 17 settembre 2019 dichiara il suo allontanamento dai Thegiornalisti.

Thegiornalisti: la replica degli altri componenti della band

A stretto giro di stories arriva la replica di Marco Rissa a Tommaso Paradiso, la band accusa il frontman e sottolinea le divergenze:

“Avrei voluto passare una serata tranquilla, ma mi trovo costretto a rispondere che la decisione di un componente non può vincolare gli altri due. I TheGiornalisti continueranno! Chi decide autonomamente di andar via, può andare a cercare di guadagnare più soldi da solo”