“Fai schifo, vattene a casa e non fare pena agli italiani che ti votano perché sei storpia”, questo è uno dei tanti commenti – o meglio, insulti – indirizzati a Chiara Bordi, la bellissima 18enne di Tarquinia (Viterbo) che ha deciso di partecipare a Miss Italia e che quest’anno sfilerà con una protesi alla gamba sinistra dopo essere stata vittima di un incidente in motorino 5 anni fa. Un grande esempio di determinazione che, a quanto pare, a qualcuno non è piaciuto affatto.

Così ha risposto Chiara – aspirante Miss Italia di 18 anni – agli insulti:

Mi dispiace molto per lei perché a me mancherà pure un piede ma a lei mancano cervello e cuore. L’unica cosa che mi sembra assurda è il dover leggere certe critiche da parte di una persona cresciuta e adulta e stare qui io, 18 anni, a giustificarla.

Chi la insulta, infatti, non è un’adolescente ma una persona adulta.

Immediato l’intervento di Patrizia Mirigliani, patron di “Miss Italia”, che in una nota ha detto:

Trovo inaccettabile umiliare una ragazza che con grande coraggio e tra enormi sacrifici, sta provando a ritagliarsi il suo spazio nel mondo nonostante il dramma che l’ha colpita. Stiamo vivendo tempi bui dove chi denigra, invece di vergognarsi, si sente legittimato.