Inchiesta dedicata alla tragedia del Ponte Morandi quella proposta da “Report cult” in onda lunedì 12 agosto, alle 23.15, su Rai3. Una ricostruzione a 360 gradi, con pareri tecnici e interviste, firmata da Giovanna Boursier dal titolo “Sotto il ponte”. Il 14 agosto 2018 alle 11.36 crolla il ponte di Genova. Muoiono 43 persone, compresi quattro bambini.

Il ponte era stato progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi, la cui firma è nel calcestruzzo precompresso e nella struttura a cavalletti. La costruzione finisce nel 1967, e già dieci anni dopo cominciano i problemi, tanto che nel 1993 rifanno i quattro  tiranti di un pilone. Dal 2000 l’A10 è in concessione ad Autostrade per l’Italia, a cui spettano i ricavi dei pedaggi ma anche la manutenzione.

Subito dopo il crollo la procura di Genova ha aperto un’inchiesta: indagati anche l’allora amministratore delegato di Autostrade, Giovanni Castellucci, l’allora direttore della Vigilanza del ministero dei Trasporti Vincenzo Cinelli e quattro ingegneri del provveditorato alle opere pubbliche, con l’accusa di omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Il problema sembra essere la manutenzione dei tiranti, che era stata programmata proprio per l’autunno 2018, dopo tre anni di progettazione, nonostante solleciti a monitorare il ponte con sensori permanenti arrivati da più studi commissionati proprio da Autostrade.

Ma Autostrade dice: “I tiranti non sono la causa del crollo e la manutenzione non era così urgente. Abbiamo fatto le nostre verifiche”. Nell’inchiesta interviste esclusive al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, a un ingegnere di Autostrade e al presidente della Liguria Giovanni Toti.