La terza puntata de La mia passione, il programma condotto da Marco Marra, vede come protagonista è Simona Ventura, che si racconta con generosità e simpatia, dai suoi esordi ad Alassio nel 1985 come Miss Muretto alla sua passione per lo sport e per il calcio in particolare. Grazie all’indiscusso talento e alla determinazione, a partire dagli anni ‘90 Simona conquista uno spazio all’interno del programma La domenica sportiva, si aggiudica  la conduzione di Mai dire Gol assieme alla Gialappa’s e raccoglie poi l’eredità di Fabio Fazio a Quelli che il calcio, che condurrà per dieci edizioni.

Ha tenuto a battesimo programmi che diventeranno veri e propri cult come Le Iene, X Factor e l’Isola dei famosi. Simona si scaglia contro il suo programma  più celebre, Isola dei Famosi, dopo l’esperienza da naufraga a Mediaset dice:

Non l’ho mai più guardata. Un po’ mi commuovo perché mi ricordo quel momento. Non l’ho più guardato per tutto le cose che sono successe dopo, che ho saputo dopo. Sinceramente non mi aspettavo ci fosse un odio così viscerale nei miei confronti. Hanno tentato, in verità, di farmi del male. E’ stata, comunque, un’esperienza da ricordare. Non mi piaccio mai. Quello è stato un momento molto doloroso, e i momenti dolorosi non li ricordo.

È una delle poche artiste alle quali sia stata affidata la conduzione del Festival di Sanremo. Su quell’esperienza del 2004 racconta:

C’era una volontà delle case discografiche di distruggere la kermesse. Non avevano mandato nessun cantante, erano tutti ragazzi, quasi tutti sconosciuti o fuori dalle case discografiche. Marco Masini, che vinse con l’Uomo volante, era fuori dalla casa discografica in quel momento. (…) È stato un treno che è passato e che ho preso chiudendo gli occhi. Sapevo che non sarebbero state tante le occasioni. Sanremo ti dà la patente di conduttore, anche se è stato un Sanremo veramente molto difficile, difficilissimo.

Durante l’incontro con Marco Marra, Simona Ventura rivedrà e commenta brani di repertorio dalla fine degli anni Ottanta ad oggi, coniugando sempre gusto per l’innovazione e fedeltà alla tradizione. Simona racconta così la volta in cui suonò a Gianni Versace dicendo:

Ti devo dire una chicca. Dopo Miss Universo, vado a suonare a via del Gesù, a Gianni Versace. Mi presento: “Sono Simona Ventura, ho vinto Ragazza italiana per Miss Universo e vorrei che Gianni mi desse gli abiti”. Che, poi, oggi, ti prendi una pedata, forse, non lo so. Lui, però, mi ha dato gli abiti e mi disse: “Questa ragazza farà strada”.

Dal primo provino Rai del 1987 come valletta per la trasmissione di Magalli Domani sposi al più recente The voice of Italy, La mia passione ripercorre le migliori performances e i momenti più importanti della vita artistica e personale di Simona Ventura, indiscussa protagonista del panorama artistico italiano.