Il 21 marzo è arrivato “Scappo a casa“, il primo film di Aldo Baglio senza i compagni di viaggio di sempre Giovanni e Giacomo. Si tratta della sua prima avventura in solitaria con un soggetto scritto con Valerio Bariletti e Morgan Bertacca e diretto da Enrico Lando.

Il protagonista di questa bizzarra storia è Michele (interpretato proprio da Aldo) che pensa solo a far colpo sulle donne, guidare macchine di lusso (che nemmeno gli appartengono, visto che lavora semplicemente come meccanico nella concessionaria che le vende) e curare il suo aspetto fisico in maniera ossessiva. Purtroppo Michele è limitato e quindi è razzista verso chi vede diverso da lui. Il destino però ha in serbo per lui uno scherzetto.

Michele parte per Budapest per lavoro, ma gli viene rubata la macchina insieme a tutti i documenti, così gli agenti del posto lo scambiano per un immigrato tunisino. Nessuno crede sia italiano e non può nemmeno dimostrarlo, visto che ha perso tutto. Trovarsi in questi panni gli farà capire tante cose e cercherà in tutti i modi di tornare nel confine italiano per riappropriarsi della sua vera identità: ce la farà?

Un tema delicato, affrontato con ironia e comicità. Un film che porta il pubblico ad immedesimarsi nel protagonista, visto che a ognuno di noi potrebbe succedere un malinteso del genere. La pellicola non è basata sul tema dell’immigrazione, ma su quello della superficialità di un uomo che alla fine capisce che è bello guardare oltre le proprie paure e le proprie resistenze.

“Questo film è nato dalla voglia di raccontare una storia e a ispirarmi è stata l’idea del cambiamento – ha dichiarato lo stesso Aldo – Quando abbiamo pensato a Michele ci siamo detti: prendiamo un uomo qualunque, egoista e intollerante, e facciamogli vivere il suo peggior incubo“. La pellicola è stata presentata in anteprima alla stampa lunedì 18 marzo 2019 presso il cinema Adriano di Roma.

Grande attenzione per la colonna sonora che è stata arrangiata e composta da Fabrizio Mancinelli, attivo anche nella direzione d’Orchestra che ha recentemente diretto la colonna sonora di Kris Bowers per il film “Green Book”, Miglior Film agli Oscar 2019. Inoltre resta sicuramente in testa la canzone “Chiedimi come” che segna il debutto sul grande schermo degli Oblivion (Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli).

“Il brano – ha commentato sempre Aldo – doveva raccontare la sua vita fatta di apparenza: Rolex ma tarocco, auto di lusso ma guidate solo perché le sta riparando, belle donne ma conosciute sui social e conquistate grazie a un parrucchino”.