Raffaele Pisu è morto, l’estate 2019 porta un nuovo lutto nel mondo dello spettacolo e della cultura italiana. Era nato a Bologna il 24 maggio 1925, in giovane età partigiano e imprigionato per 15 mesi in campo di concentramento tedesco. Da qualche tempo era ricoverato nell’hospice di Castel San Pietro Terme. Aveva 94 anni ed è stato un grandissimo attore ed intrattenitore, Provolino e Fanella resteranno sempre nei ricordi di chi ha seguito quella meravigliosa stagione della televisione italiana.

Dalla radio bolognese arrivò al bancone di Striscia la Notizia dove insieme a Ezio Greggio ideò Provolino, una comicità brillante che ha regalato grande risate al pubblico italiano. Prima di arrivare alla tv commerciale dell’allora Fininvest, tantissime le partecipazioni alla tv degli anni ’60 di cui è stato un indiscusso protagonista insieme Gino Bramieri e Marisa Delfrate.

Non solo televisione tra intrattenimento e fiction ma anche molto teatro come attore e come autore, al cinema lo si ricorda per la sua performance in “Italiani brava gente”, film del 1965 di Giuseppe De Santis. L’ultima partecipazione invece è nel film di Vincenzo Salemme, SMS Sotto Mentite Spoglie del 2017.

Il ricordo del figlio Antonio su Facebook:

Eravamo proprio belli tutti e tre insieme. Abbiamo riso, sperato, sperperato e goduto. Insieme. Sempre.  Grazie per avermi reso per sempre quel bambino con un sacco di avventure stupende da raccontare vissute insieme al suo papà. Quella felicità però me la ricordo ancora troppo bene e muoio dalla paura di non ritrovarla mai piú. Ciao papà che il viaggio ti sia lieve.