Durante un incontro del 27 marzo con studenti e docenti dell’Università La Sapienza di Roma è stato presentato il film “Una Giusta Causa“. Più di 350 persone hanno assistito alla proiezione descrivendola come “spettacolare” e “significativa”.

Il lungometraggio, ambientato nel 1956, narra le vicende che hanno interessato la vita di Ruth Bader Ginsburg, interpretata dalla candidata all’oscar Felicity Jones, rifiutata da tutti gli studi legali solo “perché donna” nonostante fosse tra i maggiori talenti del corso di Legge dell’Università di Harvard.

Sostenuta, però, dall’amore del marito Martin Ginsburg (interpretato da Armie Hammer),e dall’avvocato progressista Dorothy Kenyon (messo in scena dal premio oscar Kathy Bates), deciso ad accettare il controverso caso di discriminazione di genere, Ruth intraprese la sua personale lotta in nome della parità dei sessi.

Il film vuole dunque essere un tributo a tutte le donne e a una delle figure più influenti dell’epoca moderna che, grazie alla sua caparbietà, contribuì a valorizzare il ruolo del gentil sesso nella società moderna.

Al termine della proiezione del film presso l’Aula Magna del Rettorato, si è tenuto un dibattito sul tema affrontato da diverse figure dell’ambito accademico, erano presenti Franco Piperno (direttore Centro CREA e delegato del Rettore alle Iniziativa culturali – Sapienza), Giuliana Scognamiglio (Delegata del Rettore alle Pari Opportunità – Sapienza). Ospite d’onore Gabriella Luccioli, ex Presidente della Corte Suprema di Cassazione, e tra le prime donne in Italia a rivestire ruoli di spicco nel campo della magistratura.

Una Giusta Causa, diretto da Mimi Leder, è al cinema dal 28 marzo.