Lei è la regina del cinema italiano, sceneggiatrice e regista di alcuni capolavori della cinematografia con quel suo linguaggio così personale e pieno di talento. Lina Wertmuller dopo aver conquistato tanti riconoscimenti verrà insignita anche del Premio Oscar alla Carriera. Questa la notizia arrivata alla donna, oggi 90 enne, dall’Academy of Motion Picture Arts & Sciences che ogni anno assegna le statuette più famose del cinema mondiale.

Lina Wertmuller è stata la prima donna candidata all‘Oscar come migliore regista,per il film Pasqualino Settebellezze, nel 1977. Il film ha appena compiuto quarantaquattro anni, è uscito nel 1975, fu candidato all’Oscar come miglior film straniero. Protagonista Giancarlo Giannini che nel cult interpretava Pasquale Frafuso, camorrista nella Napoli degli Anni Trenta. Proprio questo film è appena stato restaurato, e presentato al Festival di Cannes, dal Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale.

Quest’anno insieme alla Wertmuller riceveranno il premio alla carriera  anche David Lynch, Wes Studi e Geena Davis. L’Academy ha già comunicato che l’Oscar è stato assegnato alla regista italiana per la seguente motivazione: “L’Oscar viene conferito alla regista perché “si è distinta in modo straordinario lungo la sua carriera, e il contributo eccezionale dato al cinema”.

Ai giornalisti di Repubblica che sono riusciti a intervistarla, dopo l’annuncio, Lina Wertmuller ha confessato: “Sono molto grata per la decisione di assegnarmi questo premio. Un premio che non mi aspettavo affatto e che per questo è tanto più gradito, mi fa tanto più piacere. Certo gli americani, grazie a Dio, mi hanno sempre voluto bene”.

Appuntamento quindi per il prossimo 27 ottobre quando il cinema italiano tornerà al centro del mondo, grazie alla donna che per la prima volta lo aveva portato agli Awards.