Nadia Toffa, conduttrice e inviata de “Le Iene”, torna a parlare al Corriere della Sera della sua malattia, del cancro, contro il quale sta combattendo con grande forza e determinazione da oltre un anno. Come ricorderete, inizialmente fu costretta a mettere una parrucca a causa della perdita della capelli. Ora pian piano stanno ricrescendo:

È strano. Ti guardi e dici: “Oddio, ma sono proprio i miei capelli!”. Quella sono davvero io, è tornare ad appartenere a se stessi. Io adesso ho riavuto i miei capelli e sono tornata a vivere un po’ di normalità ma presto avrò un nuovo controllo e poi un altro ancora. Puoi solo sperare di guarire. 

Purtroppo la Toffa ha anche ricevuto minacce di morte:

Non ci sto. Perché augurarmi la morte? È un periodo oscuro e difficile. La gente attraversa momenti duri, si sente privata di tante cose.

Da qui la denuncia alla Polizia postale: gli hater se sbagliano, pagano. Queste le sue parole:

Non l’ho fatto per me, l’ho fatto perché questi gesti possono ferire profondamente qualcuno più fragile di me. Penso ai ragazzini che si sentono bullizzati, alle ragazzine che, per un insulto su Facebook, possono soffrire in modi che nemmeno immaginiamo. 

Infine un pensiero a sua madre:

Ho paura che mia madre resti sola. Penso che le madri non dovrebbero mai restare da sole, senza i figli. È troppo.