Momenti di trascurabile felicità è il nuovo film diretto da Daniele Luchetti, che si basa su due libri scritti da Francesco Piccolo, entrambi grandissimi successi editoriali diventati veri e propri romanzi di “culto” per la loro ironia e per un approccio originale all’analisi delle nostre vite di tutti i giorni.

Luchetti insieme a Piccolo, con cui ha realizzato la sceneggiatura del film, ha deciso di prendere soltanto spunto da quei romanzi andando a raccontare una vera e propria storia, quella di Paolo (interpretato da Pif), un “uomo medio” che nella vita ha sempre scelto di anteporre se stesso agli altri, anche alla propria famiglia composta da una moglie (a suo modo) devota, Agata (interpretata da Federica Victoria Caiozzo, in arte Thony), e da due figli con cui ha diversi conflitti derivanti proprio dal suo egoismo e immaturità. Un incidente in motorino, causato dal solito rosso al semaforo puntualmente ignorato, costerà la vita a Paolo che si ritroverà in un aldilà caotico e confusionario come un ufficio postale. Tuttavia, per un errore dovuto al mancato conteggio dei benefici derivanti dagli estratti di zenzero, Paolo verrà rimandato indietro sulla terra per 92 minuti. Un’ora e trentadue minuti in cui il protagonista avrà modo di fare un bilancio della sua vita e cercherà di mettere a posto i conflitti irrisolti con la moglie e i figli.

Il film, nonostante sia molto divertente e veda un Pif molto efficace come maschera comica che veste i panni di un uomo senza qualità, è profondo ed estremamente malinconico, regalando spesso momenti di grande commozione dovuti all’immedesimazione che ciascuno di noi ha con il protagonista che vede passare inesorabilmente la sua ultima ora e mezza con i propri cari. Un lavoro coerente di scrittura, regia e performance attoriali che fa apprezzare questa versione cinematografica e fiabesca di “Momenti di trascurabile felicità”.

In occasione dell’anteprima stampa del film, che uscirà nelle sale il prossimo 14 marzo, abbiamo intervistato Daniele Luchetti, Francesco Piccolo, Pif e Thony, ecco che cosa ci hanno detto: