Tu sarai la forza mia, cantava Marco Carta 10 anni fa quando ha trionfato al Festival di Sanremo. Oggi il cantante sardo scoperto dalla fucina dei talenti di Amici di Maria De Filippi è nuovamente al centro della cronaca ma per altre ragioni: è stato arrestato a Milano con l’accusa di furto. In poche ore la notizia ha fatto il giro del web ma il giudice di Milano, che doveva sentenziare per direttissima sul caso Carta, ha assolto il cantante perché “estraneo ai fatti”.

Il cantante era stato fermato ieri dalla Polizia locale di Milano per furto aggravato alla Rinascente di piazza del Duomo insieme a una donna di 53 anni per la quale invece l’arresto sarebbe stato convalidato. L’accusa di aver rubato dal centro commerciale 6 magliette, alle quali era stato tolto l’antitaccheggio ma non la placchetta flessibile che ha suonato all’uscita del negozio, per un valore di 1200 euro.

Il giudice di Milano ha deciso di non convalidare l’arresto e l’avvocato del cantante ha detto: “E’ totalmente estraneo. Marco è una bravissima persona. Il giudice ha acclarato ciò nell’ordinanza in cui non ha convalidato l’arresto e non ha applicato alcuna misura cautelare. Carta è felice. E’ stato contentissimo”.

Un grande equivoco, dunque, che ha fatto passare a Carta una brutta esperienza. Il furto sarebbe stato attribuito ad altri. Fuori dal Tribunale di Milano, Marco Carta ha dichiarato: “Non sono stato io a rubare, per fortuna è andato tutto bene, sono felice di poterlo dire. Le magliette non ce le ho io, l’hanno visto tutti. Ora sono un po’ scosso. Chi li ha rubate? Non mi va di dirlo”