Chi seguiva il profilo instagram di Marco e Luca lo aveva già capito ma è l’intervista al Corriere della Sera che ufficializza il tutto. Il Marco in questione è Marco Bianchi, lo chef ed esperto di alimentazione della Fondazione Umberto Veronesi, che dalle pagine del quotidiano di via Solferino racconta il suo coming out: la sua svolta.

Lo Chef racconta il momento in cui, una sera come tante mentre la figlia era in cameretta che dormiva, è riuscito a liberarsi di un grosso peso e di dire alla moglie: “sono omosessuale, lo sono sempre stato però solo ora ho capito che sto bene con te ma come amico. Perché quello che va oltre, probabilmente, lo sentivo con un uomo”.

La moglie Veruska, al suo fianco da quasi 20 anni, dopo la notizia non ci ha pensato due volte e lo ha abbracciato forte. Un abbraccio che racconta quanto il bene possa andare oltre nonostante in quella sera, su quel divano, si stesse infrangendo  il sogno di una vita insieme. Un terremoto emotivo per entrambi, lui che si sentiva terribilmente in colpa e lei che perdeva alcune certezze.

Marco e Veruska hanno intrapreso un percorso, aiutati anche da alcuni professionisti, per gestire al meglio la novità e per comunicare l’omosessualità del papà alla figlia. Un percorso che ha portato Marco a far incontrare alla bambina Luca: “Ci siamo consultati con il pediatra, le maestre, la psicologa. Poi, le ho raccontato la verità. Le ho spiegato: “Io voglio tanto bene a mamma e sei nata tu, ma ho scoperto che il mio cuore batte più forte con Luca accanto. Prima, batteva forte, ora batte a mille”. Lei è una bimba straordinaria, solare, e l’ha accettato con naturalezza. Dopo un primo incontro finto-causale con lui, l’ha visto per un gelato, una pizza e, ora, è il “suo” Luca. E, ora, io so che una seconda vita esiste”.

Marco racconta che la sua omosessualità c’è sempre stata ma che per anni, a causa anche della sua famiglia molto cattolica, ha vissuto in soffitta: “Sentivo di provare affetto per i maschietti ma non potevo discuterne nella mia famiglia, fortemente cattolica e priva di strumenti. Ricordo quando mio papà inneggiava a un documento contro l’omosessualità della Congregazione della fede, quando mia mamma chiamava ‘poverino’ l’amico gay di mia sorella o rispondeva alla vicina che giocavo con le bambole perché mi piacevano le bambine.Cosa potevo capire? Pensavo che essere gay fosse la cosa più brutta del mondo. (…) Ho passato mesi brutti: non mangiavo, dimagrivo, avevo spasmi allo stomaco e non dormivo la notte”. 

Il Luca che ha fatto innamorare Marco è l’influencer del pulito Luca Guidara e proprio sul suo profilo Instagram si possono vedere alcuni scatti delle vacanze della coppia in Salento. Il sorriso di Marco si è illuminato e un arcobaleno è scoppiato su questa famiglia.