Taglia corto Mahmood, vincitore del Festival di Sanremo che, nel corso di due distinte interviste, una al Corriere, l’altra al Fatto Quotidiano, risponde per le rime a chi gli chiede se sia etero o gay. In molti in questi giorni proprio sui social avevano scritto “Italo-egiziano e pure gay, Salvini sarà contento”. Questa la sua risposta:

Io non ho mai detto di essere gay. La mia è una generazione che non rileva differenze se hai la pelle di un certo colore o se ami qualcuno di un sesso o di un altro. Io sono fidanzato, ma troverei poco educata la domanda se ho una fidanzata o un fidanzato. Specificare significa già creare una distinzione.

Che senso ha chiedere l’orientamento sessuale a un cantante, al vincitore di Sanremo? Cosa cambierebbe se le sue fan sapessero che lui è gay? Sul Fatto Quotidiano, in un’intervista di Andrea Scanzi, Mahmood ha aggiunto:

Non mi pongo il problema. L’idea stessa del coming out è un passo indietro perché presuppone il bisogno di dividerci tra etero e omosessuali. È come per l’integrazione: queste cose, per la mia generazione, esistono già. Se vado a letto con un uomo o una donna non frega niente a nessuno.