La Notte della Taranta, l’appuntamento musicale più atteso dell’estate italiana sarà trasmesso per la prima volta in diretta da Rai2, sabato 24 a partire dalle 22.40. A condurre i telespettatori alla scoperta delle sonorità salentine ci sarà il critico musicale Gino Castaldo con la partecipazione di Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Sono attesi 200 mila pizzicati per la ventiduesima edizione del Concertone in programma a Melpignano (LE). Un viaggio tra passato e futuro a ritmo di tamburello per il Festival tra i più importanti nel panorama internazionale dedicato alla riscoperta della pizzica e alla sua visione contemporanea.

Sul grande palco nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, il maestro Fabio Mastrangelo dirigerà l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta e l’Orchestra sinfonica Oles di Lecce. Nato a Bari, direttore musicale della Russian Philharmonic di Mosca, Mastrangelo  è il primo pugliese nella storia della Taranta a dirigere l’Orchestra Popolare. Protagonista della scena culturale in Russia, dove vive da 20 anni, è stato ospite di tutte le più prestigiose istituzioni musicali russe dalla  Filamornica di Mosca al teatro Bolshoy.

La Notte della Taranta 2019: gli ospiti e la scaletta della serata

Cast stellare per la lunga notte che celebra la pizzica: Elisa, Guè Pequeno, Salif Keita, Enzo Avitabile, Alessandro Quarta e Maurizio Colonna.

Prodotto e organizzato dalla Fondazione La Nottedella Taranta, il Concertone di Melpignano è uno degli appuntamenti più seguiti del panorama musicale nazionale, una lunga maratona di musica dal vivo che coinvolge migliaia di pizzicati provenienti da ogni parte del mondo.

Due mesi di prove e contaminazioni tra generi musicali diversi con l’Orchestra residente chiamata a reinterpretare i brani della tradizione in chiave contemporanea per il cartellone artistico del più grande concerto di world music gratuito d’Europa. Elisa canterà in grico, la lingua minoritaria dell’area ellenofona del Salento e interpreterà il brano dal titolo Aremu. Canto di lavoro in dialetto salentino per il rapper Guè Pequeno. Un Concertone che nella sua visione internazionale quest’anno abbraccerà le sonorità del continente africano con Salif Keita. Mescolanza di suoni tra Napoli e il Salento con l’esibizione di Enzo Avitabile. Attesissima la versione di Pizzica Indiavolata arrangiata dal violinista Alessandro Quarta e del brano Taranta del chitarrista Maurizio Colonna.

Le coreografie sono affidate a Davide Bomban.  Nome di spicco della danza internazionale, celebri le sue parti danzate nel Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker diretti da Jansons, Metha e Muti ed eseguite dai primi ballerini dell’Opera di Stato di Vienna, Bombana realizzerà le coreografie del Concertone con il Corpo di Ballo della Taranta composto da 10 ballerini popolari e 8 ballerini accademici. Ospiti speciali della sezione danza tre eccellenze salentine: Gabriele Corrado ballerino del Teatro La Scala di Milano, Elena Marzano ballerina della Compagnia Les Ballets di Montecarlo,  e il danzatore di formazione scaligera  Luigi Campa.  Un Concertone che celebra la bellezza del Salento anche nelle scenografie realizzate con le tradizionali luminarie firmate da Mariano Light.

La Notte della Taranta 2019 dedicata alla tutela dell’ambiente

Tema centrale del CONCERTONE 2019 è la tutela dell’ambiente. In collaborazione con Intesa Sanpaolo e Legambiente, la Fondazione La Notte della Taranta promuoverà, durante la diretta televisiva, la raccolta fondi per la campagna#RigeneriAMOlaNatura che consentirà di rendere accessibili 4 oasi del Mezzogiorno d’Italia alle persone diversamente abili e fruibili dal pubblico attraverso sentieri guidati. Si tratta dell’oasi dei Variconi a Castel Volturno (Campania), Foce Cavone nella marina di Pisticci (Basilicata), Dune di Sovereto a Isola Caporizzuto (Calabria) e Torre Squillace nella marina di Nardò (Puglia).