E ci risiamo. Altri problemi per Fabrizio Corona al quale l’Agenzia delle Entrate avrebbe chiesto circa 14,5 milioni di euro di tasse non versate. Questo emerge da un procedimento davanti alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano che, come ricorderete, gli scorsi mesi ha confiscato la casa dell’ex agente fotografico e alcune centinaia di migliaia di euro di contanti.

L’Agenzia delle Entrate si è presentata come creditore nei confronti di Fabrizio Corona producendo, di fatto, delle cartelle esattoriali per un totale di oltre 14 milioni di euro. Il giudice, però, non ha ammesso questi crediti non perché non siano dovuti bensì perché l’ente dovrà andare a chiedergli direttamente all’ex re dei paparazzi che adesso lavora e produce reddito. L’Agenzia delle Entrate, dunque, non potrà entrare in questo procedimento che riguarda i beni confiscati.

Per Fabrizio Corona non è stato un periodo facile: prima la paura di dover tornare in carcere (alla fine il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha deciso di lasciarlo libero), poi l’aggressione nel bosco della droga a Milano dove l’ex agente fotografico si era recato per documentare lo spaccio a cielo aperto, giorno e notte. Un reportage che presto vedremo in tv nella trasmissione di Massimo Giletti su La7.