Finalmente un’eroina donna diventa protagonista di un film di supereroi Marvel. Dopo tanti protagonisti uomini iper-muscolari arriva sullo schermo una “gentil pulzella” che ha lineamenti delicati e sexy ma picchia come un fabbro e non lesina battute.

L’eroina a cui dà vita sullo schermo la bravissima Brie Larson è un incrocio tra Neo di Matrix e Jo di Piccole Donne. Con Neo condivide il fatto di non conoscere appieno le sue origini e la sua personalità, oltre ad avere una tendenza spiccata al combattimento all’ultimo sangue. Di Jo March ha invece il carattere deciso, forte e determinato. Una vera e propria ragazzaccia che di scena in scena fa innamorare il pubblico più per la sua testa che per il suo aspetto.

Captain Marvel è un film che narra le origini di una supereroina, magnetica, fortissima (forse la più forte di tutti i supereroi) e carismatica, ma non è solo questo. Ci troviamo difronte ad un film che narrando le origini di “Vers” (questo il nome della ragazza, o forse no…) offre un racconto sulla genesi di molti personaggi fondamentali del Marvel Cinematic Universe. Tra tutti Nick Fury e, addirittura, Thanos, colui che ha sterminato buona parte dei supereroi in Avengers Infinity War.

Non riveliamo nulla della trama del film che è costellata di colpi di scena, ma possiamo dire che Captain Marvel è ben scritto, divertente ed estremamente “utile” per avere indizi su Avengers: Endgame. Un ottimo film che certamente piacerà a tutti i fan della Marvel. Inoltre grazie a un’ambientazione anni ’90, ricostruita molto bene anche negli oggetti usati dai protagonisti, consentirà un tuffo nel passato a chi ha vissuto quegli anni, regalando anche un’ottima colonna sonora a tema.