Che ci piaccia o no, il libro di Giulia De Lellis è diventato il caso letterario del momento. Non per la sostanza delle parole scritte dall’influencer nel memoriale delle corna (che ha ricevuto) ma per l’importanza commerciale che questo prodotto ha avuto: schizzando ai vertici delle classifiche con 100mila copie vendute, superando su IBS giganti come Stephen King.

In questa sede non staremmo a disquisire sulla qualità dell’opera letteraria, se di opera letteraria si può parlare, né tanto meno di quando “le foreste si vendicheranno” per citare Michela Murgia nell’unica recensione su un libro di Fabio Volo.

Nessuno scandalo per la scelta di una casa editrice di pubblicare Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza!, comprensibile dal punto di vista commerciale e degli introiti che questo genera. Importante che ci sia una chiara linea di separazione tra le opere letterarie e questi testi pensati per i fan di cantanti, webstar e influncer che aiutano alla pubblicazione anche di libri di nicchia.

Che Giulia sia un’ottima macchina commerciale, grazie al seguito delle sue bimbe (la sua fanbase), è risaputo. Tanto che risulta essere una delle influncer più performanti in Italia e che la televisione ha spesso sfruttato questa sua popolarità facendola diventare protagonista di un’edizione (e mezza) del Grande Fratello Vip: la seconda volta da concorrente e la prima da fidanza furiosa di Andrea Damante. Una ragazza che ha regalato tante perle al trash televisivo: dalla litigata con Alfonso Signorini alla sua poca preparazione scolastica tra “l’Africa non è il Egitto?” e “Sole e Luna sono pianeti” passando per “L’America è stata inventata nel 1942”.

In questa storia, vera o romanzata da Giulia De Lellis, anche l’altro protagonista ha diritto di replica. Così Andrea Damante ha scelto Verissimo di Silvia Toffanin per precisare alcune notizie riportate dalla sua ex corteggiatrice a Uomini e Donne nel libero.

“Ho tradito Giulia solo due volte perché ho ceduto alla tentazione. Non c’era già più trasporto. Ho sbagliato! Da una parte me ne sono pentito, ma non l’avevo mai fatto prima. Ho imparato che è meglio non farlo”. Andrea Damante Verissimo risponde alle accuse di tradimento mosse dalla sua ex fidanzata Giulia De Lellis: “Ci siamo lasciati perché continuavamo a litigare, non solo per i tradimenti. Quando sono partito per un lavoro a Los Angeles ho lasciato il mio pc con WhatsApp collegato. Penso che Giulia abbia trovato dei messaggi scambiati con un mio amico e credo abbia intuito lì del tradimento”.

A Silvia Toffanin che le chiede se si siano vere le telefonate fatte dalla De Lellis alle presunte amanti, Damante risponde: “Questa storia è romanzata. Che lei abbia chiamato mi sa tanto di poesia. Giulia esagera, è molto emotiva. Non è la verità. Nel libro la cosa è stata un po’ ingigantita”.

E in riferimento ad alcune discusse frasi riportate in merito al regime alimentare che le avrebbe imposto, l’ex tronista precisa con durezza: “Sono frasi per far vendere il libro. Mi hanno dato molto fastidio”.

Nel raccontare la sua versione dei fatti, il dj aggiunge: “Mi sono assunto le mie colpe. Ci sono stato malissimo. Lei a quanto pare, però, ha avuto la forza di rifidanzarsi uno, due, tre volte. Io invece sono stato sempre solo, anche perché non me la sentivo di iniziare una storia, ero ancora attaccato a lei”.

Infine, alla domanda su un ipotetico ritorno di fiamma con l’influencer (oggi fidanzata con Andrea Iannone, motociclista ed ex di Belen), Andrea confessa: “Non penso. Ma nella vita non si sa mai. Io e lei proviamo un sentimento che proveremo per sempre. E’stata una storia bellissima”.

Con buona pace di tutte le bimbe d’Italia (sperando che per comprare il libro non abbiano utilizzato i 500 euro del bonus cultura).