Negli Stati Uniti quello di Zoe Saldana è un volto già conosciuto, mentre in Italia l’attrice fa ancora fatica a imporsi. Tuttavia grazie al suo ruolo di Gamora in I Guardiani della Galassia siamo sicuri che l’attrice di origini latine (padre domenicano e madre di Porto Rico) raggiungerà di sicuro la fama anche nel nostro Paese.

Nel film di fantascienza old-school della Marvel Zoe interpreta un’assassina tanto letale quanto sensuale, nonostante o forse proprio grazie alla pigmentazione verde. Quella dell’eccentricità cromatica della pelle non è una novità per l’attrice, che già in Avatar di James Cameron aveva avuto modo di vedersi su grande schermo con un’inedita sfumatura blu vestendo i panni di un’abitante del pianeta Pandora.

Sul set virtuale del film del regista di Titanic la Saldana aveva avuto modo di sfoggiare non solo un’ottima mimica facciale, necessaria per recitare in green screen, ma anche una notevole propensione per le scene d’azione, che in I Guardiani della Galassia ha sostenuto senza l’ausilio di controfigure.

La carriera hollywoodiana di Zoe, che ha alle spalle studi da ballerina classica e una formazione tetrale, non è tuttavia iniziata nel migliore dei modi: a “lanciarla”, infatti, è stato il famigerato Crossroads – Le strade della vita, la pellicola semiautobiografica di Britney Spears sicuramente dimenticabile.

Ma le soddisfazioni non hanno tardato ad arrivare per la Saldana, che oltre al kolossal di Cameron ha anche partecipato a produzioni di alto livello come i due capitoli del reboot di Star Trek diretti da J.J. Abrams o a The Terminal di Steven Spielberg. La fisicità non manca a Zoe, come abbiamo visto, e a dimostrarlo basterebbe il suo ruolo da protagonista in Colombiana, produzione tipicamente action di Luc Besson in cui l’attrice veste i panni di una killer letale.

Prossimamente la vedremo nei panni di Nina Simone nel biopic Nina: la data di uscita purtroppo è ancora incerta, dato che il film è al centro di alcune controversie legali tra la famiglia della cantante e la produzione e tra questa e la stessa regista Cynthia Mort.

Foto: ufficio stampa