La scrittura di Roberto Saviano è di sicuro improntata all’impegno civile, ma bisogna ammettere che le sue opere stanno riscuotendo molto successo anche nel campo dell’intrattenimento.

Zero Zero Zero, il libro a metà tra inchiesta e fiction, diventerà infatti una serie televisiva, sulla scia del notevole successo di Gomorra, prima un film diretto da Matteo Garrone premiato anche a Cannes, e poi della serie tv prodotta da Sky, che dopo aver conquistato il tubo catodico italiano sta riscuotendo un notevole successo anche in Inghilterra e Spagna.

A dare l’annuncio della nuova produzione è stata la casa di produzione Cattleya in collaborazione con la francese Canal+ (nello specifico la divisione Création Originale). Si tratterà di 8 puntate di 50 minuti, interamente girate in inglese per meglio approcciarsi al mercato internazionale.

D’altro canto quello di Zero Zero Zero, opera edita da Feltrinelli, come al solito molto discussa dopo la pubblicazione, è un intreccio che riflette le condizioni del cosiddetto villaggio globale: il libro infatti tratta l’argomento cocaina come un grimaldello ermeneutico del mondo moderno. La polvere bianca diventa un modo per parlare dell’impero del narcotraffico comprensivo di cartelli messicani e organizzazioni criminali, istituzioni, finanza.

Alla guida del progetto troviamo nuovamente Stefano Sollima, già regista della serie di Gomorra e di quella di Romanzo Criminale nonché del film ACAB e attualmente impegnato con le riprese di Suburra in cui compaiono Elio Germano, Pierfrancesco Favino e Greta Scarano. Il team di sceneggiatori è composto da Stefano Bises, Leonardo Fasoli e lo stesso Saviano, ovvero la stessa squadra che è riuscita nell’esperimento di trasposizione televisiva di Gomorra.

Non è ancora stato deciso chi porterà sul piccolo schermo italiano il prodotto finale e si vocifera che Zero Zero Zero possa essere l’apripista per l’arrivo del provider americano on demand Netflix; da valutare anche l’ipotesi Sky, mentre per i diritti in chiaro è facile pensare a Laeffe, il canale tv di Feltrinelli.

Foto: Feltrinelli editore