Per alcuni è il film dell’anno, per altri è una storia un po’ troppo romanzata, quel che è certo è che Zero Dark Thirty, il film sulla cattura e l’uccisione di Osama Bin Laden, ha ottime opportunità in questa corsa verso gli Oscar.

Diretto da Kathryn Bigelow, con Jessica Chastain, Jason Clarke, Reda Kateb, Kyle Chandler, Jennifer Ehle e Mark Strong,  il film affronta la missione che più ha impegnato l’America contemporanea, nel corso di un decennio abbondante e di due mandati presidenziali, e che più l’ha esposta, in termini di promesse e vendette, all’interno dei suoi confini e al cospetto del mondo intero.

La storia di Maya, giovane ufficiale della CIA, armata d’intuito e di una determinazione dura a morire, che non si è lasciata fermare dai giochi di potere né dalle indecisioni o dallo scetticismo dei superiori ed è riuscita nell’impresa storica di trovare l’ago che pareva svanito nel nulla all’interno di uno dei pagliai più fitti, complessi e lontani dagli uffici di Washington che si potessero immaginare.

Qualche curiosità?

L’espressione Zero Dark Thirty, titolo del film lasciato invariato anche nella versione italiana, nel comune gergo militare americano indica un’ora compresa fra la mezzanotte e le quattro del mattino, quella che noi indichiamo come “levataccia”. Ed è la fascia oraria in cui si fanno di più le incursioni.

A Jessica Chastain, candidata al’Oscar come miglior attrice protagonista per il ruolo di Maya, già vincitrice di un Golden Globe, la regista aveva inizialmente preferito Rooney Mara, la quale però rifiutò per qualche sconosciuto motivo. Vennero presi poi in considerazione altri attori da inserire nel film: Tom Hardy, Idris Elba e Guy Pearce, ma nessuno di loro venne assoldato, tranne Mark Strong.

Nei cinema italiani dal prossimo 7 febbraio, questo è il trailer ufficiale in versione italiana: