Federico Zampaglione, leader del gruppo musicale Tiromancino, individua nella sua infanzia il momento preciso in cui ha avuto luogo la passione per il genere Horror.

Si cimenta nuovamente nella regia incoraggiato dal successo di “Shadow”, film lavorato nel 2010 e che ha visto la sua distribuzione interessare 58 paesi diversi.

Oltretutto pare che “Shadow” abbia dato inizio ad un filone nel quale il camaleontico personaggio, che passa in maniera disinvolta dal campo della musica all’arte cinematografica, si sente totalmente a proprio agio, dichiarando di aver scoperto fin da piccolo la fascinazione che può scaturire dal sentimento della paura.

Più precisamente la sua memoria lo riconduce a quando suo padre lo portava alle giostre del parco dietro casa, dove il gioco principale consisteva nel visitare il tunnel degli orrori .

Si intitolerà Tulpa, la pellicola di genere giallo, animata da scene molto violente, e che si ispira ad un’entità sovrannaturale tibetana, evocata dai monaci buddisti mediante una particolare meditazione.

Per la realizzazione del film, Federico Zampaglione si è avvalso della collaborazione di Federico Carretti e Leonardo Cruciano per gli effetti speciali, mentre l’autore della colonna sonora è suo fratello Francesco.

Girato a Roma nella zona dell’ Eur, avrà perciò una connotazione fortemente metropolitana, ed oltre agli elementi magici del racconto, la pellicola sarà caratterizzata da una componente erotica.