Il format più amato della televisione moderna, quello del reality show arriva anche in Africa, in Zambia dove però prende una forma piuttosto particolare.

Muvi Tv, un canale televisivo del paese africano, ha infatti trasmesso a partire dallo scorso 11 luglio la prima puntata di “Ready for marriage” (letteralmente “Pronte per il matrimonio”), un programma che ha velocemente diviso l’opinione pubblica della Zambia.

Le concorrenti sono diciotto donne “in età da marito”, ex prostitute che aspirano a una vita diversa e quindi alla famiglia.

In palio per le donne che parteciperanno al reality oltre al cospicuo premio in denaro di nove mila dollari (circa 6.200 euro), un matrimonio da favola completamente spesato.

L’obbiettivo dichiarato del reality è quello di aiutare le ragazze che intendono parteciparvi a uscire dal tunnel della prostituzione.

Quasi tutte le donne che partecipano alla trasmissione hanno dichiarato infatti di essere sulla strada non per proprio volere, ma perché costrette dalla circostanza della mancanza di un lavoro più dignitoso.

Subito intorno alla trasmissione sono nate le polemiche: la Chiesa si è scagliata contro quello che è stato definito un programma amorale e senza alcuna discrezione, tra i religiosi si distingue la voce del reverendo Jeff Musonda che ha dichiarato all’emittente britannica: «Se le concorrenti veramente cambieranno vita e non si prostituiranno più, non vedo problemi. Tuttavia se il programma tenterà solo di sedurre i telespettatori, allora io lo condanno apertamente».