Nelle ultime ore Paolo Sorrentino ha dovuto fare i conti al Festival di Cannes con le critiche contrastanti riservate al suo nuovo molto discusso film Youth – La giovinezza. La pellicola ha diviso la stampa e alla proiezione è stato accolta da molti applausi ma anche da qualche “buu” di disapprovazione. Dal botteghino italiano arrivano invece solo buone notizie per il regista partenopeo.

Youth – La giovinezza ha subito conquistato il primo posto al box office nostrano. Uscito ieri mercoledì 20 maggio, la nuova pellicola di Sorrentino si è portata a casa 190.475 euro in 441 schermi, piazzandosi davanti ai campioni di incasso della scorsa settimana, Mad Max: Fury Road e Il racconto dei racconti – Tale of Tales.

Oltre a essersi posizionato in cima al botteghino, Youth – La giovinezza è anche il film che ha fatto registrare il miglior giorno d’esordio tra le pellicole italiane attualmente in concorso al Festival di Cannes. Sorrentino quindi meglio, se non altro a livello di successo di pubblico, di Nanni Moretti con il suo ultimo Mia madre e di Matteo Garrone con il già citato Il racconto dei racconti – Tale of Tales. Youth ha fatto inoltre meglio pure de La grande bellezza, che al suo primo giorno di programmazione due anni fa portò a casa “solo” 155mila euro.

Dopo l’enorme successo internazionale della pellicola precedente, che lo scorso anno ha portato Sorrentino a vincere l’Oscar per il miglior film straniero, la partenza per il suo nuovo atteso Youth – La giovinezza non si è dunque rivelata al di sotto delle aspettative. Tra recensioni positive e altre meno, la pellicola si sta rivelando una delle più apprezzate e pure chiacchierate di Cannes 2015. Merito anche dell’omaggio a Diego Armando Maradona, così come della scena di nudo con protagonista la bella Madalina Ghenea.

Tra Youth e La grande bellezza, Paolo Sorrentino conferma quindi che il grande cinema d’autore italiano può far non solo discutere nei festival cinematografici, ma riempire pure le sale. I primi incoraggianti risultati al box office sembrano dargli ragione.