Debutta quest’oggi Youth – La giovinezza, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, attesissimo dopo il successo internazionale di La grande bellezza.

Si tratta di un doppio debutto, a tutti gli effetti, dato che il regista fa parte della spedizione italiana a Festival di Cannes (composta anche da Nanni Moretti e Matteo Garrone) che spera di portare a casa qualche premio importante: vista la qualità della proposta ci si attende un palmares di alto livello. Ma oggi la pellicola verrà proiettata per la prima volta nelle sale italiane, praticamente in contemporanea con il Festival.

Ecco dunque tutto ciò che c’è da sapere su Youth – La giovinezza.

1 – Ambientato in una spa che sorge ai piedi delle montagne svizzere, lo stesso albergo in cui Thomas Mann ha ambientato La montagna incantata, il film è incentrato sull’amicizia di due artisti ormai anziani, un conduttore d’orchestra e compositore in pensione e un regista alle prese con il suo ultimo film importante, al quale sta lavorando con i suoi sceneggiatori. I due guardano al passato con nostalgia, attorniati da un insieme di di figure curiose rappresentate dagli altri ospiti dell’hotel.

2 – Dopo This Must Be the Place Sorrentino è tornato a lavorare con un cast internazionale di tutto rispetto: il compositore Fred è infatti interpretato dal grande Michael Caine (i più giovani lo ricorderanno almeno come il maggiordomo Alfred del Batman di Nolan), mentre Harvey Keitel veste i panni del cineasta Mick. Nel cast anche Rachel Weisz, che recita nei panni della nipote di Fred, giovane nel corpo ma ormai matura, Paul Dano, un attore eccentrico sempre con gli occhiali da sole indosso, e la bellissima Madalina Ghenea, che (s)veste i panni di una Miss Universo.

3 – Paolo Sorrentino ha dichiarato di aver voluto realizzare un film sulla memoria, sullo scorrere del tempo, come esorcismo contro la sua stessa paura di invecchiare: “Uno dei problemi che avevo è che trascorrevo gran parte del tempo con l’aritmetica, a calcore quanti mi anni mi mancavano alla fine. Era un’ossessione che dopo aver fatto il film sono riuscito a risolvere Uno dei temi più importanti del film è al rapporto con la memoria. Con il passare degli anni si accumulano una serie di ricordi, ma non nel numero sufficiente per farci piacere e ricordare da chi rimane“.

Lo stesso direttore del Festival di Cannes Thierry Fremaux ha scherzato sul titolo del film: come La grande bellezza parlava in realtà di volgarità, così Youth – La giovinezza è basato sulla vecchiaia.

4 – Dopo l’exploit non proprio felicissimo di This Must be the Place, e l’ottimo risultato de La grande bellezza, l’ultima fatica del cineasta napoletano è già stata venduta sul mercato americano, dove verrà distribuita da Fox Searchlight, la divisione della 20th Century Fox che si occupa delle opere indipendenti (in senso lato, dato che tra le pellicole interessate ci sono anche Birdman e The Grand Budapest Hotel)

5 – Nonostante ormai sia sempre più lanciato internazionalmente e debba dirigere attori di grande calibro che si esprimono in questa lingua, Paolo Sorrentino continua ad avere scarsa dimestichezza con l’inglese. A confermarlo è un divertente aneddoto raccontato dallo stesso regista: una volta ha cercato di litigare con Harvey Keitel, ma quest’ultimo non l’ha assecondato, poiché non riusciva a capire il motivo della discussione.