Mentre il 27, 28 e 29 giugno alcune sale italiane ospiteranno l’uscita al cinema della versione estesa del premio Oscar La grande bellezza il regista Paolo Sorrentino continua alacremente a lavorare su quello che è il suo primo prodotto televisivo, la miniserie The Young Pope.

Prodotto da Wildside, Haut et Court TV e Mediapro, il serial è frutto di una prestigiosa collaborazione tra Sky, Canal Plus e l’americana HBO (la rete via cavo che trasmette anche Game of Thrones).

A partire da ottobre Sky Atlantic manderà in onda gli episodi della miniserie in Italia, Regno Unito, Germania, Irlanda e Austria, mentre Francia e Stati Uniti verranno coperti dai due partner.

L’attore Jude Law veste i panni del protagonista, un uomo di potere smisurato, come spesso accade nei film del cineasta partenopeo. Lenny Belardo, questo il suo nome, è infatti meglio noto come Pio XIII, il primo Papa americano della storia.

Giovane e affascinante, la sua elezione parrebbe essere frutto di una semplice ma efficace strategia di marketing da parte del Collegio cardinalizio. Ma l’apparenza inganna, e Lenny potrebbe non essere quella marionetta che tutti si attendevano.

In Vaticano, il luogo in cui gli uomini scelgono Dio come bussola della propria esistenza, tutto è differente da ciò che appare. E lo stesso vale per Pio XIII, la più misteriosa e contraddittoria delle figure.

Astuto e ingenio, conservatore e molto moderno, dubbioso e tenace, ironico e pedante, cauto e senza freni: Belardo cerca di seguire il cammino della solitudine umana alla ricerca di un Dio per l’umanità e se stesso.

Oltre a Law il cast di The Young Pope comprende una serie di attori d’eccezioni quali Diane Keaton (Suor Mary); Silvio Orlando (il Cardinal Voiello); Scott Shepherd (il Cardinale Dussolier); Cecile de France (Sofia), Javier Cámara (il Cardinal Gutierrez), Ludivine Sagnier (Esther); Tony Bertorelli (il Cardinal Caltanissetta) e James Cromwell (il Cardinale Michael Spencer).

La maggior parte delle riprese di The Young Pope sono state effettuate a Roma, incluso ovviamente il Vaticano, ma anche a New York e Venezia.