Debutta a Lecce questa sera, 10 aprile, il primo Festival “Yalla Shebab: il mondo arabo si racconta attraverso il cinema” con l’inaugurazione delle mostre “Libano”, “Oltre lo schermo” e “The blue line”.

Dal 10 al 15 aprile saranno proiettati film che raccontano il mondo arabo visto dai giovani del Medio Oriente. Yalla Shebab Film Festival arriva a Lecce dopo il grande successo riscosso nelle edizioni precedenti che si sono svolte a Roma, Genova, Firenze, Caserta e Bari.

Diversi eventi e manifestazioni sono in programma in diversi punti della città (Manifatture Knos, il Cineporto e il CineTeatro DB d’Essai di Lecce), promossi dall’Associazione Mena (Mille Eventi nell’Aria), che sono stati possibili grazie al contributo della Regione Puglia attraverso l’Assessorato alle Politiche Giovanili.

Durante i cinque giorni della manifestazione saranno presentati più di cinquanta pellicole girate da ragazzi palestinesi, libanesi ed egiziani (i film sono tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano), che mirano a proporre un’altra visione del mondo arabo, con una particolare attenzione alla Primavera Araba, raccontato sia da ragazzi egiziani che italiani che hanno vissuto in prima persone le drammatiche vicende di Piazza Tahrir.

Tra le pellicole presentate, una particolare attenzione sarà dedicata a “Il tempo che ci rimane” di Elia Suleiman candidato a Cannes nel 2009 e a Nadine Labaki, regista libanese candidata a Cannes nel 2011.