Saranno ben due le serie tv basate sull’universo degli X-Men rese possibili dall’accordo raggiunto da Marvel e 20th Century Fox: quest’ultima infatti, responsabile di tutte le pellicole dedicate ai celeberrimi mutanti, deteneva solo i diritti di sfruttamento cinematografico, mentre quelli televisivi erano appannaggio della Casa delle Idee.

Siglato dunque l’accordo gli spettatori potranno godere di due nuovi prodotti seriali che vanno ad affiancarsi all’ormai nutrita schiera composta da Daredevil e Jessica Jones, Agents of SHIELD, Agent Carter e Supergirl.

Primo dei due serial tv legato al mondo degli X-Men sarà Hellfire (titolo per ora prevvisorio), ovviamente basato sull’Hellfire Club visto in X-Men – First Class: per coloro che non lo conoscessero, si tratta di una società clandestina di milionari malvagi che cerca di guadagnare potere e sconvolgere l’equilibrio mondiale.

La serie si svolgerà sul finire degli anni ’60 e prenderà il via dalle indagini di un giovane agente che scoprirà i piani di una donna affamata di potere con abilità straordinarie che sta cercando di creare un club per conquistare il mondo (sarà forse Emma Frost?)

Il secondo serial tv nato dalla collaborazione di Marvel e Fox è dedicato a Legion, personaggio piuttosto oscuro del roster degli X-Men (di cui è in produzione il capitolo cinematografico “finale” Apocalypse), che verrà affidato alle cure di Noah Hawley, già creatore dell’acclamata serie tv Fargo.

David Haller, il protagonista conosciuto anche come Legione, è il figlio del Professore Xavier (questo almeno nei fumetti). Da quanto è nato David ha creduto di essere schizofrenico a causa di tutte le voci che sentiva risuonare nella sua testa. Per questo motivo per molti anni è entrato e uscito da innumerevoli istituti psichiatrici. Ma dopo uno strano incontro con un suo compagno di manicomio David dovrà confrontarsi con la possibilità che le voci che sente e le visioni che lo affliggono possano essere reali.

Di entrambe le serie sono stati ordinati i rispettivi pilot, per cui l’effettiva produzione e messa in onda delle intere stagione sarà subordinata al successo del primo pilota. Inutile dire che tutti gli appassionati stanno incrociando le dita in fervida attesa dopo tanti anni di vane speranze.