È in uscito oggi nelle sale italiane l’atteso X-Men Apocalisse, il capitolo più recente della saga cinematografica dei mutanti Marvel.

Lasciati da parte i paradossi temporali di Giorni di un futuro passato, che si serviva di una timeline alternativa negli anni ’70, il film in oggetto è invece ambientato negli anni ’80: questa volta i giovanissimi e ancora inesperti allievi della scuola del Professor X – Charles Xavier (James McAvoy) devono fronteggiare En Sabah Nur, meglio conosciuto come Apocalisse (Oscar Isaac).

Il villain dotato di poteri quasi divini, forse il primo mutante della storia, è il perno del film diretto da Bryan Singer (che ha al suo attivo altri tre capitoli del franchise). Il suo avvento significa infatti estinzione totale per la razza umana e la rinascita di una nuova civiltà costruita secondo i suoi valori.

Deluso dal mondo in cui si risveglia dopo un sonno secolare, il colosso trova e ingaggia un gruppo di quattro potenti mutanti che diventano i suoi Cavalieri: si tratta di Magneto (Michael Fassbender), la ninja telepatica Psylocke (Olivia Munn), la dominatrice degli elementi Tempesta (Alexandra Shipp), e l’alato Angelo (Ben Hardy).

Il futuro della Terra è allora nelle mani di Raven/Mystica (Jennifer Lawrence), la deve guidare un gruppo di giovani X-Men per fermare la più potente delle nemesi e salvare il genere umano dalla distruzione totale.

La squadra di X-Men Apocalisse è composta da una serie di volti nuovi e sopratutto molto giovani, i quali interpretano una versione più moderna di alcuni personaggi storici delle storie degli albi a fumetti: si tratta di Ciclope (Tye Sheridan), Jean Grey (Sophie Turner), Bestia (Nicholas Hoult), Havok (Lucas Till), Quicksilver (Evan Peters), Nightcrawler (Kod Smit-McPhee) e Jubilee (Lana Condor).

Nella clip in esclusiva per Leonardo.it assistiamo al momento fatidico in cui il giovane Scott Summers, che conosceremo con il nome di battaglia di Ciclope, si accorge di possedere poteri sovrumani. Il ragazzo si trova a scuola, e lamenta un fortissimo dolore agli occhi che proprio non può sopportare.

L’evento scatenante l’esplosione del suo primo raggio laser sarà però l’aggressione di un bullo, che in qualche modo conferma e sottolinea quello che è uno dei temi di fondo degli X-Men in tutte le loro incarnazioni, ovvero l’emarginazione dei diversi.