Il successo l’ha già raggiunto, ma non dimentica le delusioni del passato, in primis le bocciature ai provini di Amici e X Factor.

Il passato è alle spalle, ma non sempre si riesce a dimenticare quel che è stato. La strada da percorrere per arrivare a realizzare i propri sogni è lunga e piena di ostacoli. Il grande Eduardo diceva che gli esami non finiscono mai, quindi, per Chiara Galiazzo, ne dovrà affrontare altri, pur non dimenticando le prime grandi bocciature della sua vita.

Dopo la sua recente partecipazione ad X Factor, la seconda edizione trasmessa su Sky Uno, vinta pressochè all’unanimità, Chiara Galiazzo ha partecipato anche al Festival di Sanremo 2013, con ottimi risultati. Sia il suo album che il singolo, sono ai vertici delle classifiche ufficiali di vendita.

Per arrivare a questo, però, Chiara Galiazzo aveva fatto alcuni provini andati male. Ed ecco che cosa ha raccontato al settimanale ‘DiPiù’:

Nel 2008, a ventidue anni, ho sostenuto il provino per Amici, ma sono stata bocciata. All’epoca ci rimasi male: è brutto essere bocciati, cantare era il mio sogno e quello era un fallimento. Ancora oggi mi brucia. Sono stata molto triste, ho sofferto molto, ma poi bisogna andare avanti. Che cos’altro ti resta da fare? All’epoca stavo studiando e, anche spinta dai miei genitori, decisi di dedicarmi solo ai libri fino alla mia laurea. Andavo a cantare nei locali, ma per anni non ho più fatto provini per i talent show.

Non era andata meglio ad X Factor, i cui casting sono già riaperti, Chiara Galiazzo ci aveva provato la prima volta nel 2011, un grande fallimento che arrivava a tre anni di distanza dall’eliminazione di Amici. C’è abbastanza per decidere di dedicarsi ad altro. Ma la ragazza è stata incoraggiata dalla sua famiglia, in fondo, dicevano, non poteva che esserci un’altra bocciatura, niente da perdere, quindi.

Nasce così il fenomeno Chiara Galiazzo ad X Factor 6, brava, timidissima, sempre impacciata sul palco perchè non si sente una diva e, purtroppo, piena di insicurezze. Non ha un buon rapporto con il suo corpo, un disagio che riesce a superare solo con la musica nella quale si rifugia:

Ci sono alcune insicurezze legate in ognuno di noi. Sin da quando ero adolescente ho avuto il complesso dell’aspetto fisico, tanto che all’epoca indossavo sempre abiti un po’ lunghi per nascondermi. Adesso sono cresciuta, mi accetto di più, ma alcune fissazioni e insicurezze sono rimaste.

Chiara Galiazzo suscita molte emozioni, anche contrastanti. C’è chi, come Mina, le rivolge complimenti e le dà il benvenuto nel mondo della musica italiana, e chi, come Cristiano Malgioglio è contro.

Vai Chiara, sei bellissima così, ce ne fossero di ragazze così semplici, genuine e ‘normali’ come te!