La seconda puntata di X Factor 9 è dedicata alla audizioni di fronte alla giuria per dimostrare di aver il fattore X e di meritare una possibilità di successo. Elio, Skin, Mika e Fedez continuano la ricerca di chi l’X Factor ce l’ha dentro e ha voglia di spaccare. Nel backstage, ma solo per ora, Alessandro Cattelan mette da parte i panni del perfetto padrone di casa e si presta come supporto psicologico a parenti apprensivi e madri innamorate.

Il primo a passare il casting è Luca Valenti 16enne studente del liceo classico che interpreta Another Love di Tom Odell e Mika se ne innamora: “Fantastico, hai un timbro memorabile”.

Una rapida sucessione di si anche per Diego Esposito, Floriana Pappa, Marco Sbarbati, Martina Galli e Elijah Walti che canta con l’ukulele (che tanto piace a X Factor) Jhonny B. Good con un entusiasmo infinito  contagioso tanto da beccarsi 4 si!

I Landlord di Rimini con West coast spaccano la giuria ma alla fine passano ma Elio motiva il suo no “Errori gravi nella prima parte, siete andati fuori tempo, siete bravi, carini, sulla buona strada, non so se abbastanza per X Factor”.

Fabiola Osorio con una versione di Should be all night long degli AC/DC non convince del tutto la giuria che inizialmente dice no poi Mika chiede un pezzo pop a cappella e arriva il si.

Gli OSC2X per Fedez “Siete Cecco e Cipo versione nerd, più attuale la vostra versione del pezzo originale” ma convincono con Boy Band dei Velvet.

Una versione emozionante di Giudizi universali di Bersani quella che fa conquistare l’ingresso Selene Capitanucci e anche Santino Cardamone con un suo pezzo commuove il pubblico. Entrambi le esibizioni sono sembrate semplici anche se in realtà difficilissime.

Zoci, alias Elisa Zoccali, è tra il pubblico con il suo ukulele, che è stato l’elemento di una puntata molto freak, in mano che grida per farselo autografa da Skin . Il nuovo giudice decide di incontrarla, come si vede nella foto dell’articolo, emozionata Zoci canta  you’ll follow me down degli Skunk Anansie. Mika: “E’ diventata un’audizione seria, ci sono stati momenti imprecisi”. 4 si e diventa ufficialmente una candidata.

Street Chords eseguono  una versione a cappella di Wake me up di Avicii e passano come accede anche Massimiliano D’Alessandro, allevatore di cavalli.

I giudici continuano ad ascoltare le grandi voci sul palco (ma anche quelle meno grandi), scoprendo anche che a volte può esserci un quinto sì, decisamente più… plateale. Da dietro le quinte, Mara Maionchi individua i ragazzi che valgono davvero e raccoglie le impressioni a caldo di chi attende il proprio turno e conforta chi ha già dato (ovviamente a modo suo).

Per la serie non passano ma strappano un sorriso in questa seconda puntata non posso non citare Miriam Metaxà attrice molto eccentrica arrivata da Atena, si emoziona nel proporre Stardust di Mika di cui è fan, il giudice allora sale sul parco la aiuta. Nascono gli ευχαριστώ, composti da Miriam e Mika, che “accedono ufficialmente” al Boot Camp e Mara Maionchi commenta: “Ti sei alzato, fatto il figo e mo so ca**i tua”

La complicità dei giudici cresce, il gelo cala grazie anche ad alcune esibizioni più folcloristiche utili più allo show televisivo che al mercato discografico.