Il teatro-tenda della settima edizione di X Factor è stato posto sotto sequestro preventivo.

Secondo quanto riportato dai tecnici controllori dell’Asl di Milano infatti il cantiere non sarebbe stato sicuro.

Ecco dunque bloccati i lavori di montaggio della maxi tensostruttura che dovrebbe ospitare il talent di Sky in Via Deruda, a Milano.

A seguito di un controllo di routine, i tecnici Als del Servizio Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro avrebbero riscontrato ‘rischi elevati‘ per i lavoratori.

Pietra dello scandalo sarebbero alcuni accessori elettrici, troppo deteriorati e quindi pericolosi, si parla di interruttori modificati con nastri adesivi e spago per essere resi funzionanti, ma anche attrezzature di lavoro non sicure, come escavatori usurati, senza considerare l’assenza di un adeguato impianto antincendio e di un sistema di primo soccorso.

Insomma, una serie di irregolarità sulle quali non era possibile chiudere neanche mezzo occhio.

Posti dunque in sigilli al cantiere, Torino coglie la palla al balzo e si propone per ospitare il talent di Sky.

Abbiamo lavorato per mesi con Film Commission Piemonte e Parco Olimpico per ospitare X-Factor 2013 in città. Dopo numerosi sopralluoghi, ci eravamo convinti che potessimo essere i prescelti, ma non se ne è fatto nulla. Noi siamo ancora pronti ad offrire location‘, con queste parole l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Michele Coppola, ribadisce la volontà di Torino di ospitare la settimana edizione di X Factor.

Sul suo profilo Twitter intanto insiste: ‘#XFactor2013 costruire 1 tenda anziché scegliere #PalaVela dice quanta strada ancora c’è da fare Torino_Milano potevano già essere #Expo2015′.

Restiamo in attesa di scoprire come andrà a finire…