Ospiti a ‘Cielo che gol’ confermano quanto detto in fase di eliminazione, ammettono i modi sbagliati ma non chiedono scusa.

Quando sono stati eliminati da X Factor 6, era nato una sorta di parapiglia, sia i Frères Chaos che Arisa, che guidava i due ragazzi, erano insorti, la cantante aveva pesantemente offeso Simona Ventura accusandola di essere falsa, i due fratelli non erano stati teneri con i due giudici che avevano preferito affidare le loro sorti al televoto.

Tutto questo, ovviamente, ha portato a parlare molto di loro, delle accuse lanciate e dell’attacco di Arisa a Simona Ventura, oltre ogni limite ed educazione, ci piacerebbe aggiungere. I due ragazzi, al secolo Manuela e Alessandro Bonan, che formano appunto il duo Fréres Chaos, sono stati ospiti nel programma di Simona Ventura, ‘Cielo che gol’, che va in onda la domenica pomeriggio.

Non fanno alcun passo indietro i Fréres Chaos per il concetto che hanno espresso, non chiedono scusa se non per il modo in cui l’hanno detto. Ammettono esclusivamente di essere stati troppo aggressivi nell’esprimere il concetto negativo su Elio, Simona Ventura e Paola Folli.

Ricordiamo che i Fréres Chaos sono stati esclusi dalla finale di X Factor 6 nel ballottaggio con Davide. Oltre che in puntata, che li ha esclusi dalla finale, nel corso di Extra Factor avevano avuto modo e tempo di ribadire il duro attacco. I ragazzi hanno voluto sottolineare di essere stati sotto pressione per molto tempo.

Nonostante Simona Ventura avesse sottolineato di come tutti i concorrenti fossero nelle loro stesse condizioni, i Fréres Chaos hanno dichiarato che Elio non li aveva presi in simpatia e di non aver perso occasione per farlo notare: Ci sono state cose inadeguate che non si sono viste ma che hanno pesato molto.

Le scuse non arrivano ma per i Fréres Chaos si prospettano tempi buoni, hanno infatti pubblicato il loro primo inedito ‘Coltiva l’inverno’ già nei primissimi posti della Classifica iTunes. Non hanno vinto X Factor 6, ma, almeno per il momento, hanno ottenuto quel che volevano, farsi conoscere.