È un colpo di scena ad alto tasso polemico quello che ha caratterizzato la quarta puntata di X Factor 10 andata in onda ieri sera su Sky Uno: il gruppo dei Daiana Lou, facente parte del team di Alvaro Soler, ha infatti deciso di abbandonare la trasmissione, senza che dell’addio vi fossero state avvisaglie in precedenza.

L’annuncio è arrivato dopo il duello a cappella contro i due membri della squadra di Arisa, Fem e Loomy, nel momento in cui il gruppo avrebbe dovuto lanciare un appello ai giudici. E invece del discorso persuasivo ecco la critica a sorpresa del format del programma, entro il quale i due non si sarebbero più sentiti a loro agio.

Scusate ma X Factor non è la nostra idea di felicità. Questa centrifuga ci sta facendo male, non si può partire dal memorial di un ragazzo e passare alla pubblicità delle patatine, non ce la facciamo più”: questa la dichiarazione della coppia dei Daiana Lou, con un chiaro riferimento all’omaggio a Cranio Randagio, l’ex concorrente di X Factor di 22 anni che è morto pochi giorni fa.

Di vario tipo le risposte dei giudici. Mentre Soler è rimasto in silenzio e Agnelli ha mostrato di capire il loro ragionamento, Fedez invece li ha duramente criticati per un’ingenuità un po’ sospetta, persino ipocrita: “È un momento che non avevamo mai vissuto, mi spiace, potevate fare prima questa scelta e far entrare altri in questo programma .Mi spiace abbiate fatto queste dichiarazioni in questo momento perché altri ragazzi non hanno potuto partecipare. Era fatto con il cuore l’omaggio, ovvio c’era anche la pubblicità delle patatine”.

Uno sbigottito Alessandro Cattelan ha chiesto alla produzione se un’autoeliminazione del genere fosse contemplata dal regolamento del programma e in effetti si è visto dare risposta positiva. E dire che il televoto li avrebbe salvati, in una puntata in cui erano previste due eliminazioni.

Nonostante il loro tentativo di salvare i due rivali alla fine è solo Fem a dover lasciare il palco, mentre Loomy può continuare a esibirsi, sempre che non vi siano altri colpi di scena in vista.