L’ illuminazione del direttore della fotografia Darius Congi, racconta con immagini morbide ed ovattate le atmosfere oniriche del nuovo film diretto da Woody Allen, Midnight in Paris, ambientato, naturalemente nella capitale francese.

La luce del film, così fotografato da Congi, riflette le tinte autunnali e calde dei rossi, dei gialli e dei marroni, escludendo perciò il blu e la gamma dei colori freddi, come voluto da Woody Allen per raccontarne la storia surreale.

Il regista ha scelto di raccontare Parigi – la metropoli europea certamente più romantica agli occhi di un americano – per la ragione fondante che questa metropoli rappresenta per se stesso come per molti registi della sua generazione, i valori artistici vissuti durante la propria giovinezza.

 Come dichiarato lo stesso regista durante una intervista , Allen, da ragazzo, ha molto amato la cultura cinematografica e letteraria francese (come quella italiana ed europea) che ha avuto una influenza determinante nella personale decisione di intraprendere la carriera di cineasta.

Woody Allen e la cerchia di intellettuali ed amici di cui faceva parte negli anni “60, appassionati di film francesi, crebbero insieme agli ideali culturali europei e scelsero di diventare registi, optando per una intenzione squisitamente autoriale, accantonando, altresì, la mera alternativa di svolgere una professione altamente tecnica e remunerativa, come se si trattasse di qualsiasi azienda produttiva.