Per la prima edizione del Tribeca Firenze, festival cinematografico nato dall’unione di Tribeca Film Festival (manifestazione cinematografica newyorchese ideata da Robert De Niro) e il Tuscan Sun Festival, è stato proiettato in anteprima “Woody Allen: a documentary”, la prima biografia autorizzata del regista diretta da Robert Weide.

Il documentario racconta la vita e la carriera di Woody Allen, considerato uno dei registi e degli interpreti più rappresentativi della scena cinematografica contemporanea, attraverso immagini inedite e le testimonianze di molte delle persone che hanno lavorato con lui.

E, ovviamente, non potevano mancare i commenti del protagonista a questa opera, arrivati direttamente dalla sua voce prima della proiezione del documentario. Allen si è espresso senza abbandonare il suo senso dell’umorismo e il suo sarcasmo.

In primo luogo ha voluto commentare le parole di coloro che hanno preso parte alla realizzazione del documentario, senza lasciarsi scappare l’occasione di fare anche una battuta sulla sua ex fidanzata Diane Keaton (che è stata anche la protagonista di molte delle sue pellicole)

Diane Keaton? Non capisco perché parli bene di me. Con lei, non ricordo altro che litigate sui miei set.

Ma anche per se stesso Allen non ha pietà:

È la prima volta che autorizzo un docufilm biografico su di me. Perché non l’ho fatto prima? Forse nessuno ci aveva mai pensato. In realtà volevo rifiutarmi ma in fondo avevo del tempo libero e non sapevo cosa fare prima della partita dei Knicks.