Cattive notizie per tutti i fan della Dc Comics, di Wonder Woman e del cinema al femminile in generale.

La regista Michelle MacLaren ha infatti abbandonato la lavorazione del film dedicato alla celebre supereroina che verrà interpretata da Gal Gadot, l’attrice israeliana lanciata dalla saga di Fast and Furious.

La Warner Bros, la casa di produzione che si occupa dello sviluppo della pellicola, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per spiegare l’accaduto (al momento in maniera piuttosto fumosa): “Date alcune divergenze creative, Warner Bros e Michelle MacLaren hanno deciso di non andare avanti insieme con i piani inerenti la progettazione e la direzione di Wonder Woman”.

Nessuna reale motivazione dunque, dietro l’abbandono di una regista che visto il suo curriculum – numerosi episodi di Breaking Bad, The Walking Dead e Il Trono di Spade – sembrava più che adatta alla regia di un film di genere dall’altissimo budget.

Un po’ come successo per la preparazione di un Ghostbusters tutto al femminile, anche l’ingaggio di una cineasta donna per un film di supereroi aveva fatto notizia e in molti si erano chiesti quanto il marketing avesse influenzato la decisione.

Nella “gara delle quote rose” in ambito supereroistico, il genere più redditizio del momento, la Dc Comics conserva ancora un vantaggio sulla Marvel: sperando che la Warner Bros riesca a trovare velocemente una nuova regista, l’uscita di Wonder Woman è prevista per il 2017, prima del 2018 di Captain Marvel, il primo film al femminile della Casa delle Idee.

Proprio la Marvel era passata attraverso un processo simile, dato che il secondo capitolo della saga di Thor, The Dark World, era stato inizialmente affidato a Patty Jenkins, per poi finire nelle mani di Alan Taylor (il regista del prossimo Terminator Genisys) con risultati altalenanti.

A oggi l’unica atipica occorrenza di una regista donna dietro la macchina da presa di un film basato su un fumetto è quella di Lexi Alexander, che ha diretto Punisher: War Zone, facilmente catalogabile però come un film d’azione vero e proprio.

Stando a quanto trapelato il film di Wonder Woman sarà ambientato nel 1920, con una prima parte che si svolgerà a Paradise Island (la patria delle Amazzoni) e una seconda nel regno degli uomini, durante un’epoca in cui nascevano i primi accenni di femminismo.