Ci sarebbe un nuovo mistero dietro la morte di Whitney Houston, la grande cantante scomparsa l’11 febbraio del 2012.
Secondo il marito Bobby Brown, che ha lanciato la rivelazione nell’ambito della presentazione del suo nuovo libro Every Little Step, l’artista avrebbe avuto una relazione sentimentale con la sua assistente e migliore amica Robyn Crawford.

L’affermazione è decisamente controversa, in quanto Brown mette sul piatta la confidenza avuta con la Houston nel corso di 14 anni di matrimonio: la stessa discrezione che però sarebbe venuta a mancare nel momento in cui ha voluto scoperchiare una questione molto privata.

Durante la sua carriera Whitney ha più volte negato la voce molto persistente per cui non solo sarebbe stata lesbica, ma avrebbe avuto anche un legame romantico con la Crawford, amica d’infanzia sin dai tempi in cui abitava a East Orange, in New Jersey.

Al momento del loro primo incontro la futura artista aveva 16 anni, e la Crawford 19. Le due divennero inseparabili, tanto da vivere a lungo insieme in un appartamento, ovviamente dando adito a molte dicerie. Con il successo della cantante Robyn ne divenne l’assistente prima e la direttrice creativa in seguito, apparendo molto spesso al suo fianco.

In una celebre intervista Whitney Houston negò ancora una volta ogni coinvolgimento di quel tipo: “Mia madre mi ha insegnato che quando sei nel vero e quando dice una bugia su di te non devi combatterlo. Non sto con un uomo, non sono innamorata. La gente vede Robyn con me e arrivano alle loro conclusioni. In ogni caso a chi interessa se sei gay o ti piacciono i cani? Ciò che fanno gli altri non dovrebbe interessare. Lasciate parlare la gente, non mi preoccupa perché so di non essere gay. Non mi interessa”.

Le due donne però si sarebbero allontanate proprio con il matrimonio dell'artista con Brown. La stessa Cissy, madre della Houston, aveva dichiarato di non approvare la vicinanza della figlia con la Crawford, implicando che tra le due vi fosse una relazione.

Secondo Brown parte dell'amarezza degli ultimi anni di vita della moglie sarebbe da attribuire proprio alla sua incapacità di vivere liberamente la sua storia d'amore, sopratutto a causa della madre: se Robyn fosse stata accettata forse la cantante sarebbe stata ancora viva, visto che negli ultimi anni era sempre più isolata.