Arriva nelle sale italiane l’8 giugno “W.E.”, diretto da Madonna, alla seconda esperienza come regista.

Il film racconta della storia d’amore tra Re Edoardo VIII e la divorziata Wally Simpson, visto attraverso gli occhi della giovane Wally Winthrop.

Madonna, in questa sua seconda opera, cambia completamente stile e modus operandi rispetto al suo primo lavoro da regista “Sacro e Profano”, e propone una storia più lenta e riflessiva, in cui è evidente la sua figura e la volontà di far passare se stessa attraverso i comportamenti e i pensieri di Wally Winthrop.

Sono due, infatti, le storie che si intrecciano. Da un lato quella reale tra Re Edoardo VIII e Wally Simpson – lei due volte divorziata e lui che rinuncia al trono pur di stare con lei -  e, dall’altro, la triste storia dell’altra Wally, incastrata in un matrimonio socialmente accettabile ma infelice e senza amore.

Molte le critiche che sono state mosse al film, accusato di essere una sorta di capriccio della pop star che ha voluto, creando una pellicola intima, lenta e personale, dimostrare di saper padroneggiare con disinvoltura la macchina da presa, riuscendo, però, solo a dimostrare come ancora ci sia molta strada da fare.

Ottima la scelta del cast, tra gli interpreti ci sono Nicole Kidman, Abbie Cornish, Andrea Riseborough, Oscar Isaac, James Fox e Richard Coyle, attori eccellenti che hanno salvato le sorti di alcuni personaggi non particolarmente approfonditi dalla regista.