Su Fox, il canale 112 di Sky, domani 14 maggio andrà in onda in prima serata il primo episodio dell’attesa serie tv Wayward Pines.

Non si tratterà però di un evento unicamente italiano, dato che quello scelto per la serie con protagonista Matt Dillon è un lancio internazionale da record, che prevede la trasmissione in contemporanea (fusi orari permettendo) in ben 126 nazioni oltre agli Stati Uniti.

Si accorciano quindi i tempi di attesa dei potenziali fan, come già sperimentato in passato con Lost, Breaking Bad e Game of Thrones, e si riduce anche il danno inflitto dalla pirateria. Ma cosa dobbiamo aspettarci da questi 10 episodi di quello che è stato definito un mystery ambientato in una cittadina isolata dal mondo?

1 – Si tratta della prima parte del ritorno in grande stile del famoso regista cinematografico M. Night Shyamalan (la seconda è rappresentata dal film The Visit). Un ritorno alle atmosfere thriller e alle trame contorte dei film che lo hanno innalzato al successo, Il sesto senso in primis, con la promessa di una soluzione sorprendente ai misteri e alle domande che si porrà lo spettatore.

2 – Wayward Pines è infatti stata presentata come un omaggio a Twin Peaks, a partire dal titolo che ricorda il celebre serial di David Lynch. Al centro della trama c’è infatti la cittadina eponima nella quale arriva l’agente dei servizi segreti Ethan Burke (Dillon), alla ricerca di due suoi colleghi scomparsi. Una volta arrivato sul posto, un luogo irrealmente perfetto, il protagonista sarà vittima di un incidente stradale. Risvegliatosi in ospedale, Burke scoprirà di non poter scappare da Wayward Pines, e per assicurarsi la fuga deciderà di scoprire il mistero che si cela dietro il luogo.

3 – La serie ricorda da vicino tanto il già citato Twin Peaks tanto la storica miniserie inglese The Village. Gli abitanti della cittadina infatti sono costretti a mostrarsi perennemente felice, hanno un sorriso inquietante stampato sulle labbra, è vietato parlare del passato ed è fortemente consigliato rispondere al telefono, se non si vuole che succeda qualcosa di brutto. Un po’ come nel villaggio ideato da Patrick McGoohan.

4 – Il cast, come oramai d’obbligo per queste produzioni, è composto da volti celebri del cinema prestati alla televisione. Non ci sarà solo Dillon, dunque, ma anche Juliette Lewis, una barista che condivide i sospetti dell’agente Burke, e Carla Gugino, una dei due agenti scomparsi, con cui il protagonista ha avuto una relazione in passato. Presente anche Melissa di Leo, nella veste di un’infermiera che invece che salvarlo aggrava le condizioni di salute dell’investigatore, e Shannyn Sossamon, la moglie di Burke che dopo essere stata avvertita della sua scomparsa si mette alla ricerca del coniuge. Ciliegina sulla torta la partecipazione di Terrence Howard, sceriffo che cerca di ostacolare le azioni dell’agente.

5 – Per Matt Dillon si tratta del primo ruolo in una serie. L’attore infatti ha sempre avuto paura di legarsi a una produzione in grado di tenerlo inchiodato allo stesso ruolo per anni, ma ha dichiarato di essersi ricreduto negli ultimi anni, anche grazie al grande balzo qualitativo in avanti compiuto dalla televisione, e di aver accettato di partecipare a Wayward Pines per dimostrare a se stesso di non essere uno snob.