Legendary Pictures e Universal Pictures hanno pubblicato oggi un nuovo spot in precedenza apparso in tv dell’attesissimo Warcraft – L’Inizio, il film che ripromette di far dialogare il mondo dei videogame e il cinema.

La pellicola è infatti direttamente ispirata al franchise di strategici in tempo reale che ha reso grande la Blizzard Entertainment, e in particolare al secondo storico capitolo che ha definito per sempre la rivalità tra esseri umani e orchi.

A dirigere la pellicola troviamo Duncan Jones, regista (figlio dello scomparso David Bowie), che in precedenza si è cimentato con due ottime opere di fantascienza, Moon e Sorce Code.

Su una sceneggiatura di Charles Leavitt e dello stesso Jones Warcraft – L’inizio mette in scena un cast composto da Travis Fimmel, Paula Patton, Ben Foster, Dominic Cooper, Toby Kebbell, Ben Schnetzer, Rob Kazinsky e Daniel Wu.

Questa la sinossi ufficiale del film, che in Italia arriverà nelle sale il 2 giugno.

Il pacifico regno di Azeroth è sul piede di guerra e la sua civiltà è costretta ad affrontare una terribile stirpe di invasori: i guerrieri Orchi in fuga dalla loro terra agonizzante e pronti a colonizzarne un’altra. Quando il portale che collega i due mondi si apre, un esercito va incontro alla distruzione, mentre l’altro rischia l’estinzione.

Da fronti opposti, due eroi affronteranno un conflitto che deciderà il destino delle loro famiglie, dei loro popoli e della loro terra. Così ha inizio una spettacolare saga di potere e sacrificio, durante la quale la guerra avrà molte facce, ed ognuno combatterà per la propria causa.

Il regista ha descritto Warcraft – L’inizio come un’opera che tra tante scene epiche riflette anche sul fatidico momento in cui due società differenti vengono a contatto: “Penso che sia una scelta saggia, per un mondo così ricco e sconosciuto agli spettatori, sopratutto visto che molti non conosceranno la saga di videogame. Un film di Warcraft non dovrebbe essere incentrato sugli esseri umani buoni che combattono gli orchi cattivi, ma su degli eroi di entrambi gli schieramenti che tentano di evitare il conflitto, per quanto i nemici non lascino loro altre scelte.