Tremate tremate, le Marchi son tornate. Non ne sentivamo di certo la mancanza ma Wanna Marchi e Stefania Nobile sono tornate e, puntualmente, non hanno perso occasione per far parlare di loro. La regina delle televendite “urlate” ha infatti finito di scontare la pena principale per associazione a delinquere, truffa e bancarotta  e le varie pene accessorie e quindi da oggi è una donna libera.

Nel corso della trasmissione radiofonica “La Zanzara”, ai microfoni di Giuseppe Cruciani è intervenuta Stefania Nobile che ha così commentato l’intera vicenda: “Noi criminali? La differenza tra le “Vanne Marchi”, come ci chiamano, e i criminali di oggi è che noi chiedevamo i soldi e ce li davano. Adesso invece se li prendono e basta. Eravamo meglio noi. E se io ti chiedo i soldi e tu me li dai, il coglione sei tu”. E aggiunge: “Siamo le uniche due coglione che hanno pagato in Italia, lo vogliamo dire? Vogliamo dire che vengono praticati sconti di pena a questo e a quell’altro, che son tutti liberi, c’è gente che va in discoteca e a fare i fenomeni e in galera ci siamo andate solo io e mia madre?”. La figlia di Wanna Marchi racconta anche che madre e figlia non hanno intenzione di chiedere scusa a nessuno: “Non chiederemo mai scusa – dice la Nobile – abbiamo pagato la nostra pena. Ci sono persone che ne hanno fatte di tutti i colori i e si lavano la coscienza con una parolina: scusa. È un po’ come il marito che tradisce la donna, poi torna a casa nel letto e dice: “ti amo”. Non serve a niente, sono parole. Io non ho mai detto di essere innocente e mia madre ti dice la stessa cosa. Di errori ne abbiamo fatti tanti, ma chiedere scusa non serve”.

Infine, capitolo Mediaset: a quanto pare la Marchi sarebbe stata invitata da Barbara d’Urso ma quest’ultima ha detto che sarebbero state imposte delle condizioni per l’ospitata. La Nobile, sempre a La zanzara, ha spiegato, a suo modo, come sono andate le cose: “Barbara D’Urso dice cagate, non abbiamo posto nessun paletto per la presenza di mia madre. Ho solo detto che non volevo Fosca Marcon, una delle vittime, che è andata su tutti i canali del mondo a raccontare la sua versione. Almeno per la prima puntata deve parlare solo mia madre”.

La Nobile non ha perso occasione per attaccare anche Ezio Greggio e il suo patteggiamento per evasione fiscale: “Tesori, noi non abbiamo patteggiato come Ezio Greggio, abbiamo pagato. Non siamo come quelli che puntano il dito su tutti, inculano il mondo e poi vanno a patteggiare”. “Del patteggiamento di Greggio – dice la Nobile – non ha parlato nessuno. Lui è uno senza coglioni. Noi abbiamo affrontato tre gradi di giudizio e ci è andata male. Greggio ne è uscito pulito ed è tornato a puntare il dito su tutti. Il nostro maggior accusatore va e patteggia: cazzo, ma questa è la più bella cosa che mi poteva capitare nella vita. Ho goduto di brutto. Meglio di una scopata con cento negri”.