Questa sera torna Voyager - ai confini della conoscenza alle 21.10 su Rai2. Tante le novità di questa nuova serie, a partire dallo studio: ogni puntata sarà interamente dedicata a un luogo, in Italia e nel mondo; e quel luogo servirà anche da studio, in un racconto unico di oltre due ore che presenterà i lati più misteriosi delle città prescelte, mostrandocele come non le abbiamo mai viste. La prima sarà Rio de Janeiro.

Roberto Giacobbo condurrà i telespettatori nel Paese protagonista dei Mondiali di calcio: entrerà nel mitico Maracanà, lo stadio dove domenica 13 luglio si giocherà la finale, per raccontare la storia di una coppa maledetta che ha rovinato la vita a chiunque abbia tentato di distruggerla; attraverserà una delle favelas più popolose e povere della città, ma non per mostrare degrado e miseria bensì per incontrare un ragazzo che oggi ha una vita migliore grazie a un libro trovato tanti anni fa nella spazzatura.

E ancora due protagonisti: un indios che fino ai 14 anni ha vissuto nella foresta insieme alla sua tribù, inconsapevole che esistesse un mondo al di là del suo, e un giovane astronomo che ha scoperto qualcosa che non si conosceva, ai confini del Sistema Solare. E poi bambini, tanti e troppo piccoli, che vengono ritenuti santi e che, a detta dei molti fedeli che ne ascoltano ogni giorno le prediche, compiono miracoli. Li chiamano i “missionarini di Dio”.