Il video di Volare, il nuovo singolo di Fabio Rovazzi con Gianni Morandi è un capolavoro di marketing e product placement come non se ne vedevano da anni nel mondo della discografia italiana: un musicarello 2.0. Il non-cantante Rovazzi che con Andiamo a comandare e Tutto molto interessante ha già dimostrato di aver l’apprezzamento di milioni di italiani per questo nuovo singolo chiede la collaborazione di Gianni Morandi e lo titola Volare come una delle più famose canzoni della musica leggera italiana: è un inno al nazionalpopolare. Riuscirà a conquistare nuovamente gli italiani?

Nel videoclip si scopre che Morandi è stato costretto a fare il featuring per salvare la moglie Anna dalla banda di Rovazzi che la tiene in ostaggio. Un video lungo, quasi 6 minuti, che è quasi un musicarello 2.0 con la partecipazioni di molti ospiti speciali da Maccio Capatonda a Genny Savastano passando per Saluta Antonio, Anna Morandi, Lodovica Comello, Frank Matano, J-Ax e Fedez.

La pubblicità indiretta all’interno del video è tantissima, come nei video di Fedez e J-Ax, e alla terza visione è divertente individuare tutti i prodotti pubblicitari nascosti (e sono tantissimi). Il video è talmente esilarante che è la sublimazione del trash, bello e divertente che distrae e regala 6 minuti di spensieratezza come pochi riescono. Il montaggio, le scene, i costumi e perfino la color correction è maniacale e perfettamente riuscita. Il video diventa una fantastica case history per il marketing, la pubblicità indiretta e la semiotica.

Se Rovazzi si definisce un non-cantante questa è una non-canzone, allora va bene così.

p.s. Il video è disponibile nei canali ufficiali di Rovazzi.