La seconda puntata di Blind Audition di The Voice of Italy 2016, andata in onda mercoledì 2 marzo su Rai2, la ricorderemo per la commovente storia dell’iraniana Kimia e per aver ripetuto allo sfinimento “questo mi sembra di conoscerlo”.

I giudici Emis Killa, Max Pezzali, Dolcenera e Raffaela Carrà sono impegnati nell’ascolto al buio delle voci ma alcune facce sono conosciute dal pubblico televisivo e dagli appassionati di talent show. Questa volta nessun scherzo per i giudici ma cantanti che hanno già avuto qualche esperienza televisiva che vedono in The Voice il trampolino per una seconda opportunità.

A presentarsi, e a passare la selezione, davanti alla giuria di The Voice of Italy è arrivato William Prestigiacomo palermitano che si è classificato quarto all’edizione polacca di The Voice nel 2015, Convince tutti ma lui scegli Emis Killa.

Claudio Cera invece è un ex concorrente di X Factor 5 che interpretando Wrecking Ball convince i giudici ed entra nel team Pezzali.

Direttamente data Miss Italia arriva Giuliana Ferraz, 18 enne Miss Lombardia 2015, che intepreta People help the people e prima di salire sul palco esclama “Ti prego, Gesù, aiutami”. Sarà del team Killa.

Manuel Aspidi arriva invece da Amici di Maria De Filippi 6 edizione, dopo 10 anni tenta una nuova avventura televisiva cantando Love runs out convincendo i giudici e si affida alla Carrà per questa sua nuova avventura.

Elya Zambolin, 22 anni di Padova, faceva parte della band Attika nella scorsa edizione di Amici ma era stato costretto ad abbandonare la scuola di Canale 5 per problemi personali. Canta Mondo e poi sceglie il suo mito di sempre: Max Pezzali.

Chi non passa le selezioni è Kateryna Tsar’kova che canta Somewhere only we know. Anche di lei abbiamo detto “ma io questa la conosco” infatti è Doris della web serie The Lady di Lory del Santo. Lei delusa per non essere stata scelta da nessun giudice dice: “Volevo raccontare la mia storia, non mi sono venduta e lo farò fino in fondo”.

Commovente, invece, la storia portata sul palco da Kimia Ghobani 31enne scappata dall’Iran dove racconta che le donne non possono nemmeno cantare da sole. La sua vita è cambiata grazie alla musica che gli ha permesso di ricevere un visto e un permesso di soggiorno come studente per scappare dal paese arabo e venire in  Italia. Dice di voler cantare in Persiano e non in arabo per gridare al mondo che esiste un paese che si chiama Persia. La sua esibizione convince sia Max Pezzali che Raffaela Carrà ma lei sceglie di affidarsi a Raffaella.

The Voice of Italy quest’anno si rivela sempre meno talent e più varietà prediligendo concorrenti con una storia da raccontare alle spalle.