Dopo J-Ax e Noemi un altro coach di The Voice ha lasciato la poltrona rossa: nei giorni scorsi anche il rocker Piero Pelù ha dato le sue “dimissioni” da giudice e per farlo si è servito dei social network.

Attraverso la sua pagina Facebook infatti lo stesso ha ammesso come il talent show targato Rai fosse stata per lui “una grande esperienza umana, musicale e televisiva” ringraziando tutti coloro con cui ha lavorato nel corso di questi anni.

“THE VOICE è stata una grande esperienza umana, musicale e televisiva soprattutto nel back stage.” ha iniziato così il frontman dei Litfiba sulla sua pagina Facebook, continuando “Ringrazio e saluto gli altri coach, la Talpa/Toro produzioni in ogni ordine di scala sociale, Rai 2 dai vertici fino ai meravigliosi/e costumisti, luciai, fonici etc etc. L’incredibile Golfo Mistico Band ma soprattutto i ragazzacci del Team Pelù che porto sempre nel Cornucuore, abbiamo fatto qualcosa insieme potevamo fare di più ma con pazienza, umiltà e palle di ferro ognuno di Voi potrà ottenere qualcosa. Già da qualche tempo sto lavorando ad un progetto musicale molto importante insieme a Ghigo e le mie energie voglio concentrarle tutte lì.” Per concludere con “Viva la Musica sempre!”.

I malumori erano già nell’aria ormai da qualche tempo e le sue critiche erano già arrivate a destinazione prima che iniziasse l’edizione appena conclusa del talent: il rocker, infatti, aveva evidenziato come una volta terminato The Voice la casa discografica faceva poco o nulla per la carriera dei concorrenti.

In occasione della conferenza stampa di presentazione della terza edizione di The Voice Pelù aveva infatti definito il comportamento della casa discografica come un “tafazzismo contagioso e quasi criminale” riferendosi in quel particolare caso al caso del secondo arrivato nella seconda edizione, evidenziando come la stessa non segua i talenti una volta usciti dal programma: “Questo lo definisco ‘tafazzismo criminale’ e mi auguro che quest’anno la casa discografica cambi mentalità, capisca la fortuna che ha di avere a disposizione così tanti ragazzi talentuosi e veramente vogliosi di fare bene perché se no poi non avrà più senso dire che la discografia è in crisi perché anche il paese è in crisi: la discografia è in crisi perché si vuole fare del male”, ma vista la sua dipartita, la risposta vien da sé.

E lo stesso concetto l’ha voluto ribadire anche nei commenti del suo annuncio “Purtroppo finito il programma la casa discografica ha fatto ben poco per i ragazzi”.

Senza J-Ax, Noemi, Piero Pelù e con il team Facchinetti non ancora confermato non si sa chi potranno essere i nuovi giudici: è partito così il “toto-nome” su chi potrà sedere sulla sedia rossa in qualità di coach e se inizialmente poteva esserci un ritorno di Raffaella Carrà adesso spuntano altri nomi tra cui Max Pezzali, la rapper Baby K, Nek, ma anche Morgan e addirittura l’ex Ginger Spice Geri Halliwell.