Fabio Curto è il vincitore della terza edizione di The Voice of Italy che ha visto tra le novità la partecipazione di Roby e Francesco Facchienetti in qualità di Coach insieme a Piero Pelù, Noemi e J-Ax. Una finale densa di ospiti ed esibizioni che hanno decretato la vittoria della voce d’Italia 2015 ben oltre la mezzanotte, in una serata condotta da Federico Russo che si dimostra sempre più a suo agio davanti alla telecamera e con un ottimo ritmo di narrazione.

La sfida finale si è svolta tra Roberta Carrese e Fabio Curto che hanno lottato per diventare la voce d’Italia 2015 ma solo una può esserlo. Il vincitore ha vinto un contratto discografico con Universal.

La vittoria di Fabio Curto vede anche la vittoria della coppia padre-figlio formata da Roby e Francesco Facchinetti che alla loro prima partecipazione in qualità di giudici portano a casa la vittoria forse perché sono il giusto mix tra competenze musicali, quella di Roby, e l’abilità di rendere commerciale e di tendenza un prodotto culturale di Francesco.

Sulla scheda di Fabio Curto si legge: È un artista di strada, polistrumentista (suona la chitarra – da 10 anni, la batteria – da 2 anni, l’armonica – da 10 anni, il pianoforte – da 6 anni, il violino – da 4 anni, il basso – da 3 anni). All’età di 5 anni inizia a suonare il pianoforte e a 12 inizia ad interessarsi anche al canto ascoltando i Deep Purple. Dopo poco entra a far parte di un gruppo rock alternativo italiano per cui inizia a comporre le canzoni. Attualmente porta avanti un progetto musicale con una band balcanica in cui suona il violino. Non può immaginare un futuro lontano dalla musica.

Terza classificata è Carola Campagna, del team Ax, che commenta: “Io mi ricordo la prima volta che ho incontrato J-Ax. Aveva detto che il team looser non punta alla vittoria ma al divertimento. Io stasera mi sono divertita ed ho avuto la mia vittoria”.

Il quarto classificato è Thomas Cheval del Team Noemi e la rossa coach è veramente dispiaciuta per quest’ultima esibizione per lo riteneva un cantante e un interprete molto valido.

La finale è stata impreziosita dalla presenza di Ariana Grande per la prima volta in Italia e da Tiziano Ferro che interpretato i suoi più grandi successi.

Dal punto di vista degli ascolti il programma ha avuto un trend costante e dignitoso ma il vero problema di quest’edizione sono stati gli inediti dei ragazzi che a un giorno prima della finale non erano nemmeno nella top 150 dei singoli acquistati su iTunes.