Inizia domani sera la quinta edizione di “Divergenti”, il Festival del cinema transessuale che si protrarrà fina al 6 maggio nella storica cornice bolognese.

Il Festival si inserisce all’interno del Bologna Pride e è stato realizzato sotto il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia, del Comune e della Cineteca di Bologna.

Sarà proprio Gianluca Farinelli, il direttore della Cineteca, a salire sul palco insieme a Vladimir Luxuria per il gala di apertura della manifestazione. Insieme a loro anche Porpora Marcasciano, la presidente del MIT (Movimento di Identità Transessuale). Quest’anno, poi, si prefigura una edizione particolare, in quanto ricorre il trentesimo anniversario della legge 164 del 1982 sul cambiamento di sesso.

Ma anche un’edizione dai toni bassi: gli organizzatori dell’evento pensano ad un possibile trasferimento del festival presso un’altra sede, perché Bologna, anche se legata a doppio giro a “Divergenti” (è a Bologna che nel 1979 nacque il MIT), non dà più quel contributo necessario alla continuazione di una manifestazione che, in soli cinque anni di vita, ha visto crescere esponenzialmente gli spettatori.

Il film d’apertura di Divergenti sarà “Le Coccinelle, sceneggiata transessuale” di Emanuela Pirella, film del 2011 che racconta la vera storia di quattro transessuali napoletani, i cui protagonisti si sono già esibiti alla serata di anteprima del Festival.