Qualche anno fa Vittorio Sgarbi dichiarò di avere circa una quarantina di figli non riconosciuti sparsi per il mondo, ribadendo il fatto di non volersene occupare essendo a dir suo ‘anaffettivo‘.

Sono solo tre i ragazzi che il critico d’arte, con il tempo, ha voluto riconoscere: Carlo di 28 anni, Evelina di 18 ed Alba di 17. In un’intervista per il settimanale di gossip “Chi” ha, così, voluto presentare per la prima volta la sua ultima figlia Alba, avuta dalla relazione con una cantante lirica di origini albanesi. Nonostante la sua dichiarata freddezza emotiva, l’opinionista più pungente e cinico del mondo dello spettacolo ne ha parlato con orgoglio e fierezza, sottolineando soprattutto l’importanza delle sue origini:

“Ho avuto cu*o con i figli: sono venuti benissimo. Grazie alle loro madri che sono state brave. Alba, la mia ultima figlia non poteva essere migliore: è brava, elegante, seria e si sposerà soltanto in chiesa, preferibilmente presto. E poi è albanese, il popolo che preferisco. Ho sempre difeso gli albanesi dalla cattiva stampa, per questo ho pure una figlia albanese”.

Il ruolo di padre non è mai calzato a pennello su Sgarbi ma lui stesso ha affermato che con lei ha voluto comunque assumersi le sue responsabilità, tanto da riconoscerla nonostante le difficoltà del caso:

“Anche se Alba ha vissuto in Albania l’ho sempre seguita, anche se a distanza e visto che è venuta bene, direi che è stata un’opportunità positiva. Poteva non essere così. Non ho mai svolto la funzione di educatore, non ho mai voluto una famiglia né dei figli. Ho una concezione nichilista della vita, ma il destino può decidere al posto tuo e così può accadere di diventare padre. A questo punto, pur volendo assumermi la responsabilità della paternità, contrariamente a quanto è successo con Evelina, la figlia più piccola che ho riconosciuto subito, con Alba abbiamo dovuto aspettare perché sua madre aveva un marito. Ora Alba porta il mio nome“.

Insomma, in fin dei conti al critico d’arte non dispiace affatto avere una prole così numerosa e continua ad avere altri progetti a riguardo in cantiere:

“Non mi diverto a fare il padre però sono contento che i ragazzi siano venuti così bene. Sono anaffetttivo, ma mi piace avere gente intorno, per questo sto cercando una casa più grande. Penso di farne altri di figli“.