C’è chi parla di un colpo di testa alla Andrea Diprè, il celebre personaggio mediatico situazionista campione del trash: difficile però dire cosa sia passato in mente a Vittorio Sgarbi quando ha deciso di pubblicare su Facebook un suo scatto in tenuta adamitica.

È infatti da pochi minuti che sulla bacheca del critico d’arte compare un foto che lo ritrae completamente nudo mentre è sdraiato su un divano, le gambe accavallate a coprire le vergogne.

La foto è corredata da un motto, “Immotus nec iners”, ovvero “fermo ma non inerte”, una citazione di Orazio resa celebre da Gabriele d’Annunzio che l’aveva utilizzata come motto per il titolo nobiliare conferitogli in seguito all’impresa di Fiume.

La frase era una sorta di frecciata polemica contro Mussolini, che sostanzialmente avevo ridotto il poeta in esilio, in quanto questi si trovava in disaccordo con la politica dittatoriale del Duce.

Che una fotografia di Vittorio Sgarbi abbia riferimenti colti in realtà non sorprende nessuno, ma appare arduo decifrare un eventuale riferimento. Si tratterà di una polemica contro qualche protagonista della politica italiana? Un semplice colpo di testa di un personaggio che ha sempre amato stare al centro dell’attenzione e che non ha mai nascosto, ma è anzi andato fiero del proprio narcisismo?

In ogni caso il web ha accolto lo scatto con la consueta ironia non lesinando lazzi anche molto caustici, e non è mancata neanche una discreta dose di comprensibile sconcerto.