In uscita il 26 novembre, The Visit rappresenta il ritorno a quel thriller/horror che ha reso famoso M. Night Shyamalan prima di impelagarsi in progetti sfortunati come L’ultimo dominatore dell’aria e After Earth che ne hanno decretato un certo calo di gradimento presso critica e pubblico.

Per risalire la china il regista americano di origine indiana si è rivolto a Jason Blum, vero e proprio re Mida dell’industria cinematografica hollywoodiana, capace di generare guadagni stratosferici a partire da film con budget esigui (per il mercato americano) ma dall’idea vincente.

Sue infatti produzioni fortunatissime come la saga di Paranormal Activity, Sinister, La notte del giudizio, Insidious, Whiplash e Ouija: insomma, gran parte di un certo panorama horror e indipendente degli ultimi anni.

Nella clip in esclusiva per Leonardo.it Blum ci racconta molti dettagli inediti sulla lavorazione di The Visit, che negli Stati Uniti è stata accolto come il primo segno della rinascita di Shyamalan.

La trama del film parte da una premessa molto semplice, in apparenza persino banale: due ragazzini, fratello e sorella, vengono inviati in vacanza per una settimana nella fattoria dei nonni. Tutto sembra andare a meraviglia nel luogo sperduto nel nulla in Pennsylvania, e i due si divertono molto, nonostante alcune strane imposizioni della coppia di anziani. Tuttavia presto i ragazzi scoprono che i nonni sono coinvolti in attività inquietanti svelando un segreto che potrebbe rendere molto improbabile il loro ritorno a casa.

Jason Blum ci confida come il tema del film sia la paura atavica e a volte irrazionale che a volte i ragazzini nutrono nei confronti dei più anziani (in questo caso pienamente giustificata). La tecnica del found footage / mockumentary – ovvero il finto documentario – viene impiegata dal regista in modo un po’ più consapevole del solito: infatti la maggiore dei due fratelli, Rebecca, è una studentessa di cinema, cosa che si nota dalla cura con cui sono composte le sue inquadrature, cosa che rende meno faticosa la visione.

Il cast del film, composto da Olivia DeJonge, Ed Oxenbould, Deanna Dunagan, Peter McRobbie e Kathryn Hahn, probabilmente non dirà nulla allo spettatore medio, ma si tratta di un effetto voluto: Shyamalan ha infatti scelto attori poco noti per aumentare la sensazione di realismo della pellicola, che nonostante sia un horror presenta anche molti momenti divertenti (pur non potendo essere considerata una commedia nera).